Resta in gravi condizioni la studentessa di Medicina 25enne che, per motivi non noti, ha tentato il suicidio dandosi fuoco in uno spogliatoio della clinica di Ematologia nella sede distaccata del Policlinico Umberto I, in via Benevento. La ragazza attualmente si trova ricoverata all'ospedale Sant'Eugenio, nel Centro Grandi Ustionati, dov'è stata trasportata ieri con urgenza. I medici al momento non si esprimono sul suo stato e la prognosi resta riservata. Secondo le informazioni apprese, la giovane ha riportato importati ustioni su gran parte del corpo, circa il 50 per cento, provocate dalle fiamme: secondo le informazioni apprese pare che la ragazza si sia data fuoco, servendosi dell'alcol presente nella stanza. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri, chiamati dagli addetti alla sicurezza del Policlinico.

Tenta il suicidio dandosi fuoco

I fatti sono accaduti mercoledì 20 febbraio: prima che la studentessa tentasse di togliersi la vita entrando di nascosto nel reparto di Ematologia, è stata vista durante la mattinata nei pressi di un distributore di benzina di via Treviso. Lì, sarebbe avvenuto il primo tentativo di darsi fuoco, utilizzando la benzina. Alcune persone che l'hanno vista hanno detto che le fiamme avrebbero avvolto le gambe e che qualcuno sarebbe intervenuto per spegnerle. La ragazza sarebbe poi scappata e successivamente notata seduta sotto un albero vicino all'ospedale, mentre si bruciacchiava i pantaloni con un accendino. Qualcuno le ha chiesto se le serviva aiuto, ma lei avrebbe risposto di no. Poco dopo l'estremo gesto in uno spogliatoio della clinica di ematologia in via Benevento, dove pare che nessuno l'abbia vista entrare.