Un uomo positivo al coronavirus è scappato dall'ospedale e ha viaggiato tra Latina e Roma. I fatti sono accaduti ieri al Santa Maria Goretti, dov'è arrivato il cinquantenne di nazionalità romena, tra i tre casi accertati ieri in provincia di Latina e riportati nel quotidiano aggiornamento sui dati dell'emergenza nel Lazio diramato dalla Regione. Come riporta Il Messaggero, l'uomo si è presentato alla Clinica Città di Aprilia, dopo aver manifestato sintomi riconducibili alla malattia. I sanitari, viste le sue condizioni di salute sospette, hanno predisposto il trasferimento in ambulanza al nosocomio di Latina, dove il paziente è stato sottoposto ai test per la ricerca del virus e il tampone è risultato positivo. L'uomo nel frattempo ha lasciato l'ospedale senza tornare a casa e si è spostato verso Roma. Appreso l'esito degli esami, la Asl ha tentato di rintracciarlo presso la propria abitazione, per avvisarlo dell'obbligo di restare in isolamento domiciliare, fino a completa guarigione, senza però trovarlo. Così è scattata la segnalazione alle forze dell'ordine, che si sono messe sulle sue tracce. A trovarlo dopo alcune ore i carabinieri, si nascondeva in un appartamento di Aprilia. I militari lo hanno raggiunto insieme al personale sanitario, che lo ha preso in carico e trasportato all'ospedale Santa Maria Goretti, dove si ora è ricoverato nel reparto di Malattie Infettive.

Positivo al coronavirus, viaggia in treno con tosse e febbre

Gli agenti della Polfer hanno fermato alla stazione Termini di Roma un uomo di cinquantatré anni, di origine bengalese, attirati dalla sua forte tosse, uno dei sintomi del coronavirus. Allertato il personale sanitario del 118, date le sue condizioni di salute, l'uomo è stato trasportato al Policlinico Umberto I. Sottoposto a tampone, è risultato positivo. Dagli accertamenti è emerso come l'uomo, caso Covid già accertato, abbia infranto l'isolamento domiciliare al quale era stato sottoposto, viaggiando in treno da Roma alla Romagna e dalla Romagna a Roma, passando per le Marche.