Policlinico Tor Vergata, lavoratori sul tetto: “Zingaretti ci incontri”

Hanno occupato questa mattina il tetto del Policlinico di Tor Vergata quattro dei settanta lavoratori a rischio licenziamento della struttura. "Dopo aver presidiato giorno e notte l'ospedale per due mesi, siamo stanchi di non essere ascoltati – spiegano i lavoratori – per questo abbiamo deciso di salire sul tetto: per difendere il nostro lavoro e per costringere le istituzioni ad intervenire e in particolare al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti". Sul posto sono sopraggiunte diverse volanti della polizia e i vigili del fuoco.
Sono 330 in tutto i lavoratori, tra ausiliari e operatori socio sanitari dipendenti della società Arcobaleno Srl che sono in mobilitazione. e 70 rischiano di perdere il posto di lavoro, gli altri non vedono da mesi il loro stipendio. "Ci sono i tagli e la spending review? – dicono i lavoratori – e allora per risparmiare ci internalizzassero invece di continuare con gli appalti esterni. E poi senza di noi come garantiranno uno standard adeguato dei servizi?".
A sostenere la battaglia dei lavoratori del Policlinico di Tor Vergata la rete territoriale Cinecittà Bene Comune: "Sono mesi che ci battiamo con questi lavoratori: altro che tagli e licenziamenti, questa struttura sanitaria avrebbe bisogni di nuovi investimenti per garantire un servizio adeguato a questo territorio. L'esternalizzazione del servizio fa si che privilegi e profitti siano organizzati intorno ad un sistema clientelare e corrotto che colpisce i diritti dei lavoratori e dei pazienti".
"La direttiva della Regione Lazio che impone tagli del 15% circa su tutti gli appalti per i servizi infermieristici, di ausiliariato, oss, pulizie e sanificazione- scrive il sindacato di base Usb in una nota- rischia di determinare il licenziamento di decine di lavoratori solo a Tor Vergata o, in alternativa, forti tagli ai già magri redditi insieme all'aumento dei carichi di lavoro".
Al momento la situazione davanti al Policlinico di Tor Vergata è tranquilla e all'esterno si è creato un capannello di lavoratori e cittadini che sostengono la mobilitazione. Le forze dell'ordine non escludono di intervenire per far scendere i quattro lavoratori dal tetto se non ci fossero adeguate condizioni di sicurezza.