Un lavoratore del Policlinico ha ricevuto una contestazione di addebito disciplinare da parte dei vertici dell'ospedale per aver condiviso un post su Facebook del Coordinamento Cittadino Sanità, in cui veniva riportato che un senatore del Pd sarebbe stato fatto passare avanti rispetto agli altri pazienti in fila. E adesso rischia il licenziamento. I fatti risalgono all'inizio del mese di aprile. Secondo quanto riportato nella testimonianza, il senatore sarebbe arrivato al Policlinico Umberto I in seguito a un incidente stradale e portato subito in terapia intensiva. E in effetti era stato effettivamente portato all'ospedale in codice rosso in stato d'incoscienza con l'ambulanza. "Così, mentre una signora anziana in gravi condizioni stazionava da quattro giorni abbandonata al pronto soccorso su una barella scassata, il Senatore ha potuto godere di una corsia preferenziale che gli ha permesso di effettuare analisi immediate e trovare un immediato posto libero nell’ambito reparto di terapia intensiva, nonostante non avesse niente di grave tanto da essere dimesso il giorno dopo". Così il Coordinamento Cittadino Sanità in un comunicato diffuso sul web. E la sua condivisione su Facebook potrebbe costare a un lavoratore del Policlinico il posto di lavoro.

Policlinico, lavoratore rischia licenziamento: il richiamo dell'ospedale

Secondo quanto riportato nella contestazione disciplinare, il lavoratore del Policlinico avrebbe avuto un "grave comportamento diffamatorio" nei confronti dell'azienda a causa del post pubblicato su Facebook. E per questo è stato convocato il 20 maggio presso l'Ufficio per i provvedimenti disciplinari dell'Umberto I. "Ho condiviso un post del Coordinamento Cittadino Sanità nel quale veniva riportata la vicenda del senatore del PD che in poco più di due ore dal suo ingresso in Pronto Soccorso è stato ricoverato in Rianimazione, per essere dimesso il giorno dopo, mentre nella famigerata piazzetta pazienti gravi stazionavano da giorni senza trovare uno straccio di posto letto in chirurgia generale – ha scritto il lavoratore oggetto del provvedimento su Facebook – E poi sono io che danneggio "l'immagine" del Policlinico! Sono pure recidivo e la contestazione fa capire che stavolta è molto probabile il licenziamento".

L'incidente di Matteo Richetti, senatore del Pd

Il senatore del Pd di cui si parla nel comunicato diffuso dal Coordinamento Cittadino Sanità è Matteo Richetti. L'incidente di cui è stato vittima è avvenuto il 3 aprile scorso, quando un'auto Ncc guidata da un uomo di quarant'anni l'ha investito mentre si trovava in via del Tritone, all'altezza di via della Stamperia. Richetti è stato subito soccorso e trasportato in codice rosso al Policlinico Umberto I, dove è stato sottoposto alle cure necessarie. Contattato da Fanpage.it, il senatore Pd si è detto sorpreso della polemica: "Sinceramente non capisco proprio il perché di quest'accusa – ha dichiarato – Sono stato trasportato incosciente in codice rosso al Policlinico Umberto I con l'ambulanza, non è una cosa che ho deciso io. E lì, una volta al pronto soccorso, sono stato trattenuto il tempo necessario per le cure, che tra l'altro è stato un tempo minimo perché sono stato dimesso subito dopo. Dopo il mio incidente sono stato portato in pronto soccorso, dove è stata seguita la procedura di questi casi. Non so chi abbia fatto questa denuncia, ma l'incidente di cui sono stato vittima è documentato, quindi non capisco proprio il perché della polemica. Non sono stato destinatario di nessun favoritismo".