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Piove e la città si allaga, ma Marino non aveva promesso ‘mai più’?

La città finisce sott’acqua, una precipitazione inattesa e violenta e le strade si trasformano in fiumi, il traffico va in tilt, negozi e cantine si allagano. Addirittura Ponte Milvio l’acqua è arrivata fin dentro l’autobus e i passeggeri sono finiti con i piedi a mollo, fuori un fiume.
A cura di Valerio Renzi
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La città finisce sott'acqua, una precipitazione inattesa e violenta e le strade si trasformano in fiumi, il traffico va in tilt, negozi e cantine si allagano. Addirittura Ponte Milvio l'acqua è arrivata fin dentro l'autobus e i passeggeri sono finiti con i piedi a mollo, fuori un fiume. Da Tor Pignattara a San Giovanni, da Corso Francia a San Lorenzo migliaia di cittadini, intrappolati dall'acqua, costretti ad un pomeriggio da incubo nel traffico o aspettando i mezzi pubblici, si chiedono come tutto ciò possibile. Una domanda semplice: perché a Roma non si riesce a mantenere i tombini disostruiti e puliti? Dov'è il problema? Di chi è la responsabilità?

Pensare che il sindaco Ignazio Marino era stato categorico, ecco cosa scriveva il 27 agosto del 2013 (quasi due anni fa ormai) su Facebook dopo che un acquazzone estivo aveva messo in ginocchio la città: "Una pulizia vera e capillare di tombini e caditoie in città, perché un acquazzone non può mettere in ginocchio Roma. Da quando ci siamo insediati abbiamo lavorato per quello che è un progetto fondamentale per la città, e situazioni come quella di oggi ce lo confermano. L’assessore Paolo Masini ha stabilito un piano straordinario che partirà fra pochi giorni. Senza operazioni spot ma sistematicamente, per risolvere davvero un problema che affligge Roma da anni". Certo ora l'assessore ai Lavori Pubblici non è più Paolo Masini, ma la sostanza di una promessa non mantenuta rimane intatta.

Pensare che Roma in tema di tombini sta anche investendo in innovazione, puntando ad un sistema sperimentale di tombini intelligenti e geolocalizzati, in grado di dare l'allarme quando il livello di acqua all'interno è troppo alto. Un progetto nato dalla partnership tra l'assessorato allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma Capitale, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e Aci Consult. Bene, ma intanto non si potrebbe cominciare a pulire quelli che già ci sono?

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