Pioggia nelle aule, controsoffitti crollati e persino un topo morto in uno dei laboratori. Arrivano dalla scuola Volta, uno dei tre plessi dell'Istituto di Istruzione Superiore "Via Silvestri 301" di Roma, le immagini-denuncia per la prima puntata del nuovo format targato Fanpage.it e Skuola.net intitolato "Scuole da incubo". I filmati sono datati novembre 2019 e sono stati inviati alle redazioni dagli stessi studenti. "Si è allagato il soffitto, dai filmati si vede chiaramente il problema dell'acqua che è colata fino al piano terra e dei controsoffitti che sono crollati. Piove nelle aule e dalle luci che sono attaccate al soffitto. In un laboratorio c'era un topo morto a terra. Abbiamo chiesto alla preside di fare una disinfestazione, ma non è stata mai fatta", ripetono i rappresentanti d'istituto.

Una situazione difficile, che è stata presentata anche alla dirigente scolastica, la quale ha tuttavia poteri limitati d'intervento. "La prima cosa che abbiamo fatto è stata parlarne con la preside, la quale ci ha detto che nonostante sia la sede Volta che la Malpighi abbiano dei problemi strutturali, ciò che manca sono i fondi per l'edilizia scolastica. Lei stessa ci ha annunciato di aver fatto una denuncia alla Provincia non ottenendo molto, quindi il problema è molto più ampio", sottolineano i rappresentanti d'istituto.

"I lavori sono stati nel frattempo portati a termine e presentati al Consiglio d'Istituto – ha detto la preside Paola Vigoroso, raggiunta telefonicamente -. Sono stati fatti sforzi economici incredibili per riparare le aule. Non ci sono fondi, abbiamo utilizzato soldi di tasca nostra per ridare dignità al plesso". Tuttavia, a due mesi dalla registrazione dei video-denuncia, la situazione non è di molto cambiata: "Ho chiesto ai ragazzi del Volta – ci ha detto qualche giorno fa Riccardo, uno dei rappresentanti d'istituto -. Sono state riaperte tre aule al terzo piano, ma le altre sono ancora chiuse. Ci sono ancora molte classi che stanno confinate nei laboratori, al piano meno uno. Sgocciola ancora il soffitto, in un'area si è staccato addirittura il termosifone. Alcuni lavori sono stati fatti ma non è ancora abbastanza".