Picco d’influenza, arrivano i rinforzi: 100 infermieri in più nei pronto soccorso

La Regione Lazio ha annunciato l'arrivo di cento infermieri in più che prenderanno servizio nei pronto soccorso, per far fronte all'epidemia d'influenza in corso. Secondo la FIMMG, la federazione dei medici di base, un'epidemia d'influenza così non si vedeva nella Capitale dal 1999, con la conseguenza che gli studi medici sono intasati e servono misure straordinarie per far fronte alle richieste di visite e cure. Secondo i medici di base l'aumento dei casi d'influenza sarebbe da mettere in relazione alla diminuzione della vaccinazione del 30%, e alla sovrapposizione del virus A-H1N1 a cui da questa settimana si è aggiunto l’H-3N2, facendo ammalare il 14 per mille della popolazione, a fronte di una media nazionale del 10 per 1.000.
Così il presidente Nicola Zingaretti ha dato il via libera all'assunzione a tempo determinato di personale infermieristico nei Pronto Soccorso della Capitale. "Tutti i giorni gli uffici della Regione monitorano in tre fasce orarie la situazione degli accessi al Pronto Soccorso – ha spiegato Nicola Zingaretti – intervenendo per sbloccare le situazioni più critiche". Problemi che hanno portato la Regione anche a siglare un accordo con medici e ospedali privati per aggiungere 400 posti letto.
In ospedale arrivano gli steward
Tra poco negli ospedali romani arriveranno anche gli steward "per incrementare l'umanizzazione e il sistema dell'accoglienza nei punti d'emergenza". Da lunedì partirà un corso di formazione su strategie comunicative e relazionali per informare pazienti e familiari. Gli steward arriveranno nei pronto soccorso e nei Dea del Policlinico Umberto I, Policlinico Tor Vergata, San Giovanni Addolorata, Sandro Pertini, Sant'Eugenio, San Camillo Forlanini, Giovan Battista Grassi e Sant'Andrea.