Per il Giubileo in arrivo 5 percorsi archeologici in periferia

La prima domenica dell'anno baciata da un tiepido sole primaverile il sindaco di Roma Ignazio Marino l'ha passato a spasso per le periferie della città, alla scoperta di veri e propri tesori archeologici spesso dimenticati e per nulla valorizzati. In compagnia degli amministratori municipali, dell'assessore ai Trasporti Guido Improta e di quello ai Lavori Pubblici Maurizio Pucci, Marino ha scoperto la storia sulla via Tiburtina e la Collatina. Prima tappa il mausoleo di Aquilio Regolo, poi la villa di via Carciano. In entrambi casi i siti archeologici giacciono incustoditi, senza che ci sia la possibilità di visitarli, lasciati all'incuria e all'abbandono.
"Come abbiamo detto Roma è tutta Roma– ha dichiarato Marino – e oggi ne abbiamo veramente una dimostrazione plastica. Vediamo aree che vengono considerate periferie e invece sono nuove centralità come questo luogo in cui c'è una straordinaria risalente ai primi due secoli d.C. Pensiamo che l'appuntamento del Giubileo certamente debba concentrarsi sull'accoglienza e sui trasporti (e su questo stiamo già lavorando con molta intensità), ma vogliamo anche realizzare 5 percorsi archeologici nelle aree non centrali della nostra città perché ci sono dei beni archeologici che se fossero localizzati in un altro Paese del mondo sarebbero trattati con enorme rispetto e orgoglio. Qui, negli ultimi decenni, dopo essere stati scoperti vengono addirittura abbandonati".