Ha attirato l'attenzione dei fedeli salendo sul campanile della sua parrocchia di Largo Agosta a Tor de'Schiavi a Roma per celebrare la messa della domenica delle Palme e benedire i rametti di ulivo. Ma i fedeli invece di limitarsi ad affacciarsi dai balconi e ascoltare le parole del sacerdote, sono scesi in strada, costringendo gli agenti della polizia locale di Roma Capitale ad intervenire. I vigili urbani sono intervenuti per evitare che si creassero assembramenti pericolosi e vietati dal decreto del governo, per limitare il contagio e far fronte all'emergenza coronavirus.

Messa sul campanile a Largo Agosta

Sul posto sono arrivati gli agenti del Gruppo V Prenestino. I vigili urbani hanno richiamato i cittadini, anche utilizzando degli altoparlanti, avvisandoli che con il loro comportamento stavano mettendo a rischio la loro salute e quella degli altri e che dovevano tornare subito nelle proprie abitazioni. Un episodio per il quale, da come si apprende, sarà ascoltato lo stesso parroco, don Maurizio Mirilli, che dovrà dare spiegazioni.

Fedeli in strada anche alla Balduina

Stamattina un cittadino ha immortalato gente in strada radunata in assembramento per ascoltare la celebrazione della messa che un parroco stava dicendo da un balcone alla Balduina. Ha denunciato l'accaduto con sdegno, pubblicando un post sui social network: "Politici e scienziati ci raccomandano di uscire solo per necessità. Il prete della parrocchia di piazza della Balduina, invece, chiama a raccolta ogni domenica i fedeli per fare il suo predicozzo!". Il parroco si è difeso così: "Non sto facendo messa sul sagrato proprio per rispettare le norme, ma le chiese sono aperte. Erano tutti con la mascherina e a distanza di sicurezza".

Vescovo e fedeli in chiesa per la messa a Frascati

La polizia locale di Frascati è intervenuta nella Cattedrale di San Pietro, dove il vescovo e una quarantina di fedeli si sono riuniti per celebrare insieme la messa, in occasione della domenica delle Palme e della benedizione dei rametti di ulivo. Si sono rintrovati per la celebrazione  che precede la domenica di Pasqua e ora rischiano multe salate, per aver violato il drecreto del Governo, che impedisce di creare assembramenti di persone per evitare la diffusione del contagio da coronavirus a causa dell'emergenza.