Alla vigilia del quarto anniversario dell'omicidio di Marco Vannini, ferito il 17 maggio 2015 ma morto il 18, sulla facciata del Comune di Cerveteri è comparso un telo bianco per ricordare il 20enne ucciso da un colpo di pistola nella villetta dei genitori dell'ex fidanzata Martina Ciontoli a Ladispoli, in provincia di Roma. È stato fatto calare questa mattina sull'edificio al lato di Piazza Risorgimento. Accanto, c'è lo striscione con la sua foto, dolcissima, e una scritta a lettere cubitali: "‘Giustizia per Marco'. "Un piccolo gesto per manifestare, a nome di tutti i cittadini, la nostra vicinanza e sostegno a mamma Marina e papà Valerio, genitori di Marco Vannini" ha detto il sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci. "La sua storia ha sconvolto e colpito il cuore non solo delle persone del nostro territorio, ma dell'Italia intera. Marco è diventato figlio di tutti". Il primo cittadino si è poi rivolto a nome di tutta la cittadinanza ai genitori di Marco "persone meravigliose che stanno lottando, ogni giorno, per ottenere giustizia per il loro, e oramai anche nostro, amato Marco". E ha aggiunto, facendo riferimento ai tragici fatti che portarono alla morte del giovane: "Quello di quattro anni fa è un omicidio che ha segnato la vita di ciascuno di noi e continueremo a chiedere giustizia in nome di Marco e dei suoi cari"

Messa per Marco Vannini

A quattro anni dalla morte di Marco Vannini, i genitori hanno organizzato una messa per ricordarlo. La cerimonia sarà celebrata domani, sabato 18 maggio alle ore 18 nella chiesa della Santissima Trinità, in via Fontana Morella 56 a Cerveteri. In tantissimi tra parenti, amici, conoscenti ma anche semplicemente persone che hanno seguito il processo sull'omicidio Vannini, si stringeranno intorno alla famiglia del ragazzo, a mamma Marina e a papà Valerio. I genitori di Marco Vannini stanno combattendo una battaglia sostenuta da gran parte dell'opinione pubblica e dei media per chiedere "giustizia per Marco".