Serena Mollicone
in foto: Serena Mollicone

Serena Mollicone è stata uccisa il 1 giugno di diciotto anni fa nella caserma dei carabinieri di Arce. Oggi, in occasione dell'anniversario della sua scomparsa, suo zio Romeo ha voluto ricordarla, con un video particolare, in cui ripercorre alcuni frammenti della vita della nipote diciottenne, uccisa e ritrovata morta nel bosco dell'Anitrella, in località Fonte Cupa. "Dedicato a tutti quelli che mi hanno amato senza conoscermi" si legge in apertura del filmato, un ringraziamento della famiglia Mollicone diretto a tutte quelle persone che si sono interessate alla morte della giovane, uno dei casi di cronaca nera attuali più controverso, che sono rimasti accanto ai parenti durante la loro battaglia che continua a distanza di quasi vent'anni, per chiedere giustizia.

Morte di Serena Mollicone: il ricordo dello zio

Serena da bambina, sono immagini velate da un'alone di antico, sicuramente molto diverse rispetto alle foto che siamo abituati a vedere oggi pubblicate sui social network. Si torna nel lontano 1982, quando la ragazza è nata. Serena in costume di carnevale, sul carosello, tra la neve. Vestita con abito bianco, sulla testa cerchietto e fiocco, le mani giunte in segno di preghiera: è la sua prima Comunione. Primi piani di un volto di adolescente, con gli occhi chiari, i capelli leggermente arricciati, il viso puntinato di lentiggini e un sorriso dolcissimo. Serena amava gli animali, alcune foto la ritraggono fin da piccolissima in compagnia di delfini e cani: voleva studiare per diventare una veterinaria. "Avevo in me tutti i sogni del mondo" questo è quello che probabilmente direbbe oggi Serena, strappata via dalla vita il 1 giugno del 2001, diciotto anni fa, "l'anima di un angelo che vive in eterno".

Una messa per ricordare Serena Mollicone

In ricordo dell'anniversario della scomparsa di Serena, la famiglia Mollicone ha organizzato una messa a suffragio, che verrà celebrata oggi, sabato 1 giugno, a partire dalle ore 18 nella Chiesa dei Santissimi Apostoli Pietro e Paolo, in piazza Umberto 1 ad Arce, in provincia di Frosinone. Per l'omicidio di Serena Mollicone la Procura delle Repubblica di Cassino ha chiuso le indagini, notificando cinque avvisi ad altrettanti indagati. Si tratta in tutto di cinque persone, tra cui tre carabinieri. Sono l'ex maresciallo dell'Arma Franco Mottola, la moglie Annamaria e il figlio Marco. Il luogotenente Vincenzo Quatrale e il carabiniere Francesco Suprano sono a loro volta indagati, il primo per omicidio volontario, il secondo per favoreggiamento. Secondo quanto ricostruito  in sede d'inchiesta, dopo un litigio con i Mottola, Serena fu colpita a morte all'interno della caserma dei carabinieri di Arce.