video suggerito
video suggerito

“Non escludo il ritorno”, la vita di Franco Califano arriva al cinema

Arriva sul grande schermo la vita di Franco Califano, portata su pellicola dagli amici Stefano Calvagna e Gianfranco Buttinar. Un ‘Califfo’ a tutto tondo, oltre i cliché, tra gli alti e bassi di una vita spericolata.
A cura di Valerio Renzi
23 CONDIVISIONI
Immagine

Dal prossimo 6 novembre arriva nei cinema Non escludo il ritorno, dopo gli applausi raccolti questa estate alla prima proiezione durante la rassegna "Notti di cinema a Piazza Vittorio", il film sulla vita di Franco Califano potrà essere visto da tutti gli appassionati e i fan ‘orfani' del cantante romano scomparso lo scorso 30 marzo del 2013. A interpretare il Califfo l'attore Gianfranco Butinar, sotto la direzione dell'amico del cantante, il regista Stefano Calvagna che ha ripreso anche il concerto per i 70 anni del cantante romano. Butinar, cabarettista e imitatore, negli ultimi anni di vita di Franco Califano è stato più di un confidente, aiutando l'artista nei momenti di difficoltà. La pellicola è incentrata sull'ultima parte della vita di Califano, i tormenti, la depressione nel declino, i momenti di rinascita e gli sprazzi di gioia. Il film ripercorre così, tra malinconia e momenti di divertimento, la vita sempre in bilico di Califano, uomo propenso agli eccessi, capace di toccare il fondo per poi risalire. Un film che ci svela il Califano oltre i cliché giornalistici e mediatici, raschiando via il personaggio che lui stesso si era cucito addosso, un po' per vanità un po' per lo spettacolo e i riflettori.

Franco Califano, una vita in bilico

Oltre l'agiografia Non escludo il ritorno, affronta la figura di Franco Califano a tutto tondo. Spentosi ad Acilia dopo una lunga malattia, la vita del Califfo è stata segnata da sregolatezza ed eccessi. La vita notturna tra locali e notti brave, l'alcool e la cocaina, hanno sempre accompagnato la figura del cantante che non ha mai fatto mistero della sua vita privata senza nessuna ipocrisia. Un'altalena continua tra alti e bassi, tra la depressione e l'euforia. Califano se ne è andato mentre versava in gravi difficoltà economiche, aveva chiesto che gli fosse riconosciuta una pensione per il suo lavoro artistico. Cantante ma anche autore di testi che sono stati incisi da Mina, Peppino Di Capri, Mia Martini, Ornella Vannoni, per i suoi fan rimarrà sempre il "Maestro", con il suo stile indistinguibile, la voce roca e appassionata, il fascino del latin lover consumato, i testi senza censura.

23 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views