Un dramma inatteso quella della morte del piccolo Leonardo, secondo i medici dello Spaziani di Frosinone. Una tragedia che si poteva evitare, per i genitori del piccolo. Per questo i carabinieri hanno sequestrato le cartelle cliniche del neonato: in modo da fare luce sulle dinamiche del parto e capire cosa sia realmente successo dal momento delle prime contrazioni della mamma a quello della morte del piccolo, deceduto appena dopo il parto. "È stato fatto tutto il possibile per salvare il neonato morto dopo il parto domenica. La neonatologa ha messo in atto ogni procedura necessaria, purtroppo senza l'esito che avremmo voluto. È stato un dramma inatteso e inaspettato", queste le parole di Giancarlo Paradisi, primario di Ginecologia dell'ospedale di Frosinone, riportate da Il Messaggero. "In questi casi non c'è sempre un colpevole. Purtroppo, anche se la mortalità infantile in Italia è fortunatamente molto bassa, resta un numero di casi incomprimibile. La nostra struttura, tra l'altro, ha dati di elevata sicurezza, con percentuali di mortalità più basse della media nazionale. Lavoro qui da 3 anni e, su oltre 3.500 parti, è la prima volta che accade un evento infausto".

Neonato morto a Frosinone, eseguita l'autopsia sul corpo

Ieri è stata eseguita l'autopsia sul corpo del piccolo Leonardo, ma per conoscere il risultato bisognerà attendere almeno sessanta giorni. Disperati i genitori: quando ha saputo del decesso del figlio, il padre si sarebbe scagliato contro i medici, ed è stato poi allontanato dai carabinieri. Sotto shock la madre, che aveva avuto fino a quel momento una gravidanza tranquilla e senza intoppi. Secondo i dottori, i parametri vitali del bambino avevano qualche anomalia al momento del parto: bisognerà adesso capire le cause esatte della morte del neonato e se questa poteva essere evitata in qualche modo.