L'associazione Salvamamme ha chiesto alla sindaca Virginia Raggi di dedicare una cerimonia d'addio alla neonata trovata morta nel Tevere sabato 6 luglio: un momento di raccoglimento in cui tutta Roma possa salutare la piccola, che in vita non ha avuto la possibilità di conoscere l'amore. "Sindaca Raggi, Salvamamme le chiede un atto di amore per questa piccola, perché un bimbo di nessuno è un bimbo di tutti. Diamole un abbraccio, facciamo sì che idealmente sia il cuore di Roma a riscaldarla, a rivestirla, e a restituirle dignità – ha detto Grazia Passeri, la presidente – L'Associazione chiede che ai neonati che sono passati dalla vita alla morte come un rifiuto e senza un abbraccio venga dedicata una cerimonia di commiato, così che la città possa piangere e cullare idealmente queste creature. Per l'occasione le nostre nonne faranno una copertina a maglia tutta per loro". Salvamamme è un'associazione che si occupa di infanticidio e parto in anonimato: ossia informa le donne che non vogliono tenere il bambino dopo la nascita, che possono darlo alla luce senza fornire le proprie generalità. In modo da tutelare sia il piccolo sia la donna. La sindaca Virginia Raggi ha risposto positivamente all'associazione, comunicando che sarà fatta una cerimonia per la neonata. "Accolgo richiesta presidente Salvamamme su dedicare cerimonia addio alla piccola neonata abbandonata nel Tevere. Tragedia ha sconvolto tutti. Importante informare su possibilità di partorire in anonimato.Roma abbraccia piccolo angelo e non lo dimenticherà".

Neonata trovata morta nel Tevere, forse gettata viva nel fiume

La tragica scoperta è stata fatta sabato 6 luglio. Un pescatore che stava navigando lungo il Tevere ha visto il corpicino riverso nel fiume e si è avvicinato pensando fosse un bambolotto, scoprendo purtroppo l'amara verità: si trattava del cadavere di una neonata, con il cordone annodato e un ematoma sulla nuca. Subito sono state allertate le forze dell'ordine e i Vigili del Fuoco, che hanno recuperato la piccola senza vita. Sarà l'esame autoptico a stabilire come sia morta, se per annegamento o per un colpo dato prima di essere gettata nel Tevere. Secondo le prime informazioni, infatti, la piccola sarebbe nata viva. Gli inquirenti stanno cercando la madre, ma per ora non sembra ci siano informazioni sulla sua provenienza. Tra le ipotesi al vaglio, che la bimba sia la figlia di una prostituta alla quale è stata strappata dalle braccia per farla tornare a lavorare in strada. Ma non ci sono ancora certezze su questo. In ogni caso, chi ha fatto nascere la bimba – venuta alla luce solo 24 ore prima di morire – dovrebbe avere esperienza: il cordone, infatti, è stato tagliato con le forbici e poi annodato, come da prassi nei parti. La Procura indaga per omicidio.