Una neonata è stata trovata morta nel Tevere a Roma. Il tragico rinvenimento risale alla giornata di oggi, sabato 6 luglio, in zona Centro Giano, nel territorio del X municipio di Roma. A notare quello che sembrava essere il corpicino senza vita di una bimba è stato un pescatore. Erano circa le ore 15.36 quando l'uomo ha visto il cadavere galleggiare in acqua, un colpo al cuore. L'uomo, preoccupato, ha subito dato l'allarme, chiamando i soccorsi. Il corpo era nascosto tra la vegetazione lungo il fiume che passa nella Capitale, sembrava quasi un sacchetto della spazzatura, confuso tra le fronde. La bimba, di carnagione bianca, al momento del ritrovamento aveva ancora il cordone ombelicale. Sulla salma non ci sono segni di putrefazione, ciò fa pensare che si tratta di una morte recente. Sul posto la polizia: si indaga per omicidio.

Neonata trovata nel Tevere: inutili i soccorsi, è morta

Sul posto, ricevuta la drammatica segnalazione, sono arrivati i vigili del fuoco, intervenuti con una squadra di sommozzatori, che hanno raggiunto il corpicino e lo hanno recuperato. Ad attenderli un'ambulanza, purtroppo inutilmente. Non c'è stato nulla da fare per salvarle la vita, quando i pompieri l'hanno raggiunta era già morta. Presenti durante le operazioni gli agenti della Polizia di Stato, che indagano sul'accaduto. La zona è transennata e l'accesso è temporaneamente interdetto. Si cercano indizi e tracce che potrebbero fornire una pista utile agli investigatori. Il corpicino della neonata è stato trasferito in obitorio a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, in attesa che ne autorizzi l'autopsia.

Neonata morta nel Tevere: le ipotesi

I risultati degli esami interni ed esterni al corpo serviranno a chiarire le cause che hanno portato al decesso. Nel frattempo gli investigatori stanno verificando se in zona si trovino telecamere di videosorveglianza che possano aver immortalato l'eventuale presenza di qualcuno che potrebbe aver abbandonato la neonata lì. Al momento le indagini sono veramente a tutto campo e non si esclude nessuna ipotesi. Il corpicino infatti, potrebbe anche essere arrivato nel punto del ritrovamento, dopo essere stato trasportato dalla corrente.