"Un bimbo di nessuno è un bimbo di tutti" con questa frase il Campidoglio e l'associazione Salvamamme si preparano a ricordare Francesca Romana, la neonata trovata morta nel Tevere il 6 luglio scorso. Oggi la città darà l'ultimo saluto alla piccola, venuta al mondo e volata in cielo di nuovo, poco dopo. La celebrazione si svolgerà alle ore 19 di questa sera, giovedì 8 agosto, nella parrocchia San Raffaele Arcangelo al Trullo, in via San Raffaele 28. Un momento di raccoglimento fortemente voluto da Virginia Raggi, dal Vicariato e dall’associazione Salvamamme, che aveva lanciato alla sindaca la proposta di "adottare quell'angelo". La cerimonia sarà presieduta dal vescovo vicario di Roma Gianrico Ruzza, che benedirà la piccola bara bianca. Dopo la celebrazione, la bimba riposerà all'interno del Cimitero Laurentino, nell'area dedicata ai bambini. L'associazione Salvamamme ha lanciato un appello, di "far sentire la presenza di tutti i cittadini affinché possano stringersi idealmente in un abbraccio e accogliere la piccola Francesca Romana".

Il tragico ritrovamento della neonata morta nel Tevere

I drammatici fatti risalgono a un caldo pomeriggio d'estate, quando un pescatore era lungo il fiume a pescare con la sua barca, all'altezza di Ponte Mezzocammino. L'uomo all'improvviso ha notato ciò che sembrava essere un bambolotto, galleggiare sulla superficie dell'acqua. Avvicinandosi, ha fatto la drammatica scoperta: era il corpicino di una neonata, con un ematoma dietro alla testa. Il pescatore molto provato lo ha recuperato e lo ha trasportato a riva, all'altezza di centro Giano, nel X Municipio, per evitare che la corrente lo portasse via e ha dato l'allarme. Purtroppo per la piccola, che aveva ancora il cordone ombelicale attaccato al corpo, non c'è stato nulla da fare. Sul caso indaga la Polizia Scientifica coordinata dalla Procura di Roma, che ha aperto un fascicolo per omicidio, ancora a carico di ignoti.