Roma saluterà la neonata trovata morta nel Tevere lo scorso 6 luglio. Il prossimo giovedì 8 agosto è in programma una cerimonia e una preghiera, per ricordare la piccola rinvenuta senza vita da un pescatore all'altezza di Ponte Mezzocammino, nella zona di Roma Sud. Una celebrazione fortemente voluta da Virginia Raggi, dal Vicariato e dall’associazione Salvamamme, che aveva lanciato alla sindaca la proposta di "adottare quell'angelo". La salma ha ricevuto il nullaosta dell'Autorità Giudiziaria ed è pronta per la sepoltura. La sindaca firmerà l'atto di nascita della bimba, che sarà chiamata Francesca Romana. In questo modo avrà anche lei un nome, sarà esistita veramente, anche se morta poco dopo essere venuta al mondo, con ancora il cordone ombelicale attaccato al corpicino. La preghiera sarà presieduta dal vescovo ausiliare di Roma monsignor Gianrico Ruzza. Dopo la cerimonia, la neonata riposerà nell'area dedicata ai bambini, all'interno del cimitero Laurentino.

Neonata trovata morta nel Tevere

I drammatici fatti risalgono a un pomeriggio dello scorso mese, quando un pescatore che si trovava in barca sul fiume ha scorto quello che sembrava essere una bambolotto all'altezza di centro Giano, nel municipio X di Roma. Incuriosito si è avvicinato, solo allora ha capito con disperazione che quello che aveva davanti era il corpicino di una bimba, con un grosso ematoma dietro alla nuca. Subito ha dato l'allarme, mentre con le lacrime agli occhi lo ha trascinato a riva. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e della Scientifica, la Procura di Roma indaga per omicidio, ma al momento il fascicolo è aperto contro ignoti. Dall'autopsia è emerso come la bimba sia morta per asfissia: sarebbe stata soffocata prima di essere gettata nel fiume, come un sacchetto dell'immondizia.