Foto di repertorio
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"Non sapevamo che Ludovica fosse incinta" queste le parole della nonna della neonata morta dopo un parto in casa a Vitinia, Ostia. Inger Karlsson sarebbe l'unica persona presente al momento dei fatti, come riporta Il Corriere della Sera, gli investigatori l'hanno ascoltata e stanno valutando la sua posizione, dopo che la ventottenne ha ricevuto il fermo per omicidio e al momento si trova agli arresti domiciliari, su disposizione della Procura di Roma. Il pubblico ministero Francesca Passaniti vuole far luce sulla dinamica, in attesa dei risultati dell'autopsia. Le risultanze medico legale chiariranno se le ferite presenti sul capo della bimba, con contusioni e lacerazioni, siano segni di una caduta o di percosse. Oggi l'interrogatorio di convalida, davanti al giudice delle indagini preliminari.

Sorelle e compagno: "Non sapevamo fosse incinta"

A dichiararsi all'oscuro della gravidanza anche le due sorelle maggiori di Ludovica Lesi. Ascoltate, hanno spiegato di aver ricevuto una chiamata dalla madre proprio mentre Ludovica stava partorendo, ma che prima di allora non sapevano fosse incinta. Stesso discorso per il padre della piccola ora in Germania che, contattato ha detto di non essere al corrente dello stato interessante della compagna.

Neonata morta dopo un parto in casa

I fatti sono accaduti nella notte di sabato scorso all'interno di un'abitazione in via Paolo Stoppa, sul litorale a Sud di Roma. Un parto avvenuto nei tempi previsti, ma la piccola è deceduta poco dopo. La madre ha raccontato ai carabinieri di non sapere di essere incinta di essere stata colta impreparata. la bimba sarebbe nata dopo pochi minuti, mentre la donna era ancora in piedi, cadendo a terra sul pavimento. Questo, secondo il racconto della madre, giustificherebbe il trauma cranico che ne ha determinato il decesso avvenuto lunedì pomeriggio all'ospedale Bambin Gesù.