Musei Civici di Roma: “Volontari a 3 euro invece di personale qualificato”

Da quando è andato online il bando della Sovraintenza ai Beni culturali, con il quale si intende affidare ad associazione di volontariato 7 musei della città, è scontro aperto tra il Campidoglio e la Cgil. Il bando, che scadrà il prossimo primo dicembre, coinvolge strutture come il museo Barracco, il Museo Napoleonico, il Museo Pietro Canonica, il Carlo Bilotti a Villa Borghese (nella foto), quello della Repubblica Romana e la Casa di Moravia. Natale Di Cola, segretario regionale della Funzione Pubblica del sindacato di corso Italia, denuncia come le parti sociali non siano state neanche convocate dalla Sovrintendenza, nonostante l'evidenza che mettere i musei in questione "totalmente in mano ai volontari andrà a danno dei lavoratori".
"Non capiamo l'obiettivo dell'amministrazione – prosegue il Di Cola – Se il problema era di carenza di addetti si poteva, con la nascita della Città metropolitana, spostare personale della Provincia. Se invece era incrementare l'offerta, ci saremmo aspettati un bando ad hoc. E non c'è chiarezza su come e da chi saranno gestiti i siti: da soli volontari? Il Comune deve dare risposte".
Per il sindacato l'obiettivo della Sovrintendenza è soprattutto quello di risparmiare: "Nell'avviso si parla di riconoscere ai volontari 3 euro l'ora, sostituendo il lavoro qualificato. Non vorremmo che il prezzo da pagare per i cittadini, che da pochi mesi possono entrare gratis in questi sette siti, sia quello di non remunerare i lavoratori e di squalificare il servizio". Per di più c'è anche l'ipotesi che i 3 euro l'ora possano finire nelle tasche di giovani, magari neolaureati e più che qualificati, che invece di essere assunti lavoreranno come "volontari".
A rassicurare i rappresentanti dei lavoratori il sovrintendente ai Beni culturali, Claudio Parisi Presicce che ha dichiarato come non ci sia "rischio per l'integrità dei beni e per l'occupazione. Il lavoro sarà rafforzato dalle associazioni, che non andranno a sostituirsi alle attuali forze".