Immunologo, pioniere della ricerca e della lotta all'Aids, è morto questa mattina Fernando Aiuti. Ottantatré anni lo scienziato è caduto per le scale dell'ospedale Agostino Gemelli dove aveva lavorato fino allo scorso 20 dicembre. Malato da tempo, Aiuti è deceduto a seguito dei traumi riportati. Sull'episodio è stato aperto un fascicolo per chiarire la dinamica della morte dello scienziato: non è escluso che si tratti di un suicidio. Il pm Laura Condemi si è recata al Gemelli per un sopralluogo.

Una foto simbolo della lotta ai pregiudizi

Fondatore dell'Anlaids (Associazione Nazionale per la lotta contro l'Aids), legò la sua figura a una foto simbolo contro i pregiudizi e l'isolamento dei malati di Hiv: il bacio a Rosaria Iardino, sieropositiva, durante un congresso per dimostrare come la malattia non si trasmettesse oralmente. Il 18 ottobre del 2017 la donna protagonista dello scatto, che all'epoca dei fatti aveva 25 anni, ha raccontato al Corriere della Sera la storia di quel momento: "Quel bacio è stato la più efficace campagna di comunicazione sull’Hiv in Italia. Decidemmo su due piedi, dopo aver letto gli ennesimi titoli che facevano disinformazione: oggi le chiameremmo fake news. Il Mattino di Napoli aveva scritto che l’Hiv si poteva contrarre anche con un bacio".

La morte di Ferdinando Aiuti al Policlinico Gemelli di Roma

"Nella mattinata di oggi 9 gennaio 2019 è deceduto il Professor Fernando Aiuti, nato a Urbino il giorno 08.06.1935. Il Professore era ricoverato presso il reparto di Medicina Generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS per il trattamento di una grave cardiopatia ischemica da cui era da tempo affetto e che lo aveva già costretto ad altri ricoveri e a trattamenti anche invasivi. Più recentemente il quadro cardiologico si era aggravato evolvendo verso un franco scompenso cardiaco, in trattamento polifarmacologico. La morte è sopravvenuta per le complicanze immediate di un trauma da caduta dalla rampa delle scale adiacente il reparto di degenza", si legge in una nota del Gemelli.

Il sopralluogo: pantofole trovate sul pianerottolo da dove è caduto

Il corpo del professore Fernando Aiuti è stato trovato intorno alle 11 dopo una caduta dal quarto piano del reparto di medicina Generale del policlinico Gemelli. Non sono state trovate tracce di sangue né sulla balaustra né sulle scale. Le pantofole del professore si trovavano sul pianerottolo da dove è caduto e ha fatto un volo di oltre dieci metri.