Morto sul Montelanico mentre era a funghi: ucciso da uno sciame di calabroni

E' stato trovato ieri mattina, dopo ore di ricerca e battute sui boschi del Monte Lanico il corpo senza vita di Gino Vitozzi, ingegnere di 67 anni di Artena uscito a caccia di funghi approfittando della bella giornata. L'uomo era stato ritrovato sul fondo di una scarpata, caduto forse per un malore o per disattenzione.
Da quanto si apprende invece l'uomo sarebbe morto a seguito delle punture di uno sciame di calabroni, che gli avrebbe provocato una violentissima reazione allergica mandandolo in choc anafilattico. Il corpo è stato individuato ieri mattina e recuperato con l'ausilio di un elicottero dal fondo della scarpata dove era precipitato.
Ieri nella stessa area del Montelanico, a cavallo tra la provincia di Frosinone e quella di Roma di Frosinone, un'altra coppia in cerca di funghi si è persa nei boschi: sono stati ritrovati nella zona di Carpineto Romano dopo aver comunicato di essersi persi. L'allarme, scattato attorno alle 20.30 è rientrato solo alle 4 del mattino quando l'uomo e la donna sono stati ritrovati, infreddoliti ma in buone condizioni di salute.