Morte Beau Solomon: Galioto rimane in carcere, è accusato omicidio 19enne americano

Il pm Marcello Monteleone dice no alla scarcerazione di Massimo Galioto, accusato dell'omicidio preterintenzionale per la morte del 19enne Beau Solomon, il 19enne americano deceduto nella notte tra il 30 giugno e il 1 luglio 2016, e ritrovato alcuni giorni dopo nelle acque del Tevere. Solomon si trovava a Roma per una tipic Secondo l'accusa ha provocare la morte del giovane proprio una spinta di Galioto, senza fissa dimoro noto per far parte dei così detti ‘punkabbestia' che abita sulle banchine del Tevere. Respinta così, a fronte del parere negativo del pm, la richiesta di rimessa in libertà presentata dall'avvocato Michele Vincelli.
Alessia Pennacchioli, la compagna del 40enne con problemi di droga e alcol, ha sempre difeso il suo ‘Max', sostenendo che si sia trattato di un incidente al culmine di un litigio provocato dallo stato d'ubriachezza di Solomon. Ma proprio un dialogo sulla sua bacheca Facebook – a pochi giorni dalla morte del 19enne americano – ha aperto scenari inquietanti, con l'accusa per Galioto di aver gettato nel Tevere anche un altro ragazzo, Federico Carnicci.
