Deborah Sciacquatori
in foto: Deborah Sciacquatori

Era una situazione che tutti conoscevano e che andava avanti da anni. Ma Deborah Sciacquatori, la ragazza di 19 anni che ha ucciso il padre a Monterotondo, non ne avrebbe mai fatto parola con nessuno. "È una ragazza forte, non parlava mai di quello che succedeva in casa perché teneva duro. Non le faceva bene raccontare agli altri certe cose. Poi ognuno i panni sporchi se li lava in famiglia". A parlare è un'amica d'infanzia di Deborah: secondo il suo racconto, tutti sapevano cosa accadeva in quella casa. Le denunce c'erano, gli assistenti sociali erano già stati allertati. Ma, come spesso succede, non c'era stato un intervento risolutivo della faccenda. E così Deborah, per difendere la nonna e la madre aggredite ancora una volta dal padre, ha usato un coltello. L'uomo, che abusava di loro da anni, è morto poco dopo l'arrivo dei soccorsi. Deborah Sciacquatori è stata prima messa agli arresti domiciliari, poi le è stata riconosciuta la legittima difesa.

L'amica di Deborah Sciaquatori: "Andrò al funerale di Lorenzo"

"Non l'ho ancora sentita, è sconvolta – ha continuato l'amica – Posso solo immaginare cosa provi in questo momento. Deborah non ha mai fatto del male a nessuno, è una ragazza brava e apprezzata da tutti a Monterotondo. Andava a scuola e poi lavorava. Mi chiamerà quando si sentirà pronta, adesso ha bisogno di prendersi del tempo". I funerali di Lorenzo Sciacquatori si terranno giovedì 23 maggio. L'amica di Deborah ha detto che ci sarà. "Certo che ci vado. Con me si è sempre comportato bene, non ha mai fatto nulla di male. Mi dispiacerebbe se passasse come un mostro. Era così in casa, ma se mi baso su quello che ha fatto a me non posso dire nulla".

Deborah Sciacquatori, la folle aggressione del padre e le botte alla famiglia

Le violenze e le angherie contro la famiglia da parte di Lorenzo Sciacquatori andavano avanti da anni. Domenica 19 maggio l'uomo è tornato a casa intorno alle 4.50 del mattino dopo essersi ubriacato in giro, e ha iniziato a prendere a calci e pugni la porta. Quando la moglie è andata ad aprire, l‘ha aggredita malmenandola. Dopo alcune ore, dato che l'uomo continuava a non calmarsi, sono arrivare anche la zia di Deborah e la sorella di Lorenzo. La 19enne, intanto, era chiusa in una stanza insieme alla donna. La situazione è però precipitata, e le quattro donne hanno cercato di scappare: anche Deborah, che era ancora in pigiama. Lorenzo Sciacquatori le ha raggiunte e ha iniziato a picchiare la madre. Deborah ha tentato prima di separarlo con calci e pugni. Poi, l'ha accoltellato vicino l'orecchio. L'arrivo dell'ambulanza è stato vano: l'uomo è deceduto poco dopo.