Michela Di Biase (Pd) eletta in Regione, ma non si dimette: resterà anche consigliera comunale
Michela Di Biase è stata eletta consigliera regionale del Partito democratico con 14.039 preferenze, la seconda dem più votata in provincia di Roma. Di Biase è già capogruppo Pd al consiglio comunale di Roma e ha già annunciato che non ha intenzione di dimettersi. O meglio, lascerà l'incarico di presidente del gruppo, ma non il ruolo di consigliera. "Ricordo a chi strumentalizza il mio essere membro dell’Assemblea Capitolina e del Consiglio Regionale che le due cariche sono pienamente compatibili e non comportano la doppia indennità economica, come da legge dello Stato. Non fidatevi di chi non si informa a dovere o vuole utilizzare me per colpire altrove. Ho dimostrato tante volte ormai la bontà del mio percorso personale e sorrido di fronte a chi annaspa nel voler raccontare il contrario", ricorda De Biase. La dem, probabilmente, sceglierà di ricevere l'indennità che le spetta come consigliera regionale, molto più alta di quanto già guadagna in Campidoglio. Un consigliere comunale a Roma percepisce 129,31 euro lordi per ogni seduta alla quale partecipa, con un tetto massimo di 2440 euro lordi al mese. Alla Regione Lazio l'indennità di carica mensile per i consiglieri regionali, gli assessori, il Presidente del Consiglio regionale e il Presidente della Regione è di 7.600 euro. Ai consiglieri regionali, agli assessori, al Presidente del Consiglio regionale ed al Presidente della Regione è attribuito inoltre un rimborso spese mensile per l’esercizio del mandato pari a 3.500 euro. In consiglio comunale di Roma non è l'unica che avrà un doppio incarico: c'è Roberto Giachetti, deputato, Giorgia Meloni, deputata, Stefano Fassina, deputato.
Michela Di Biase, classe 1980, è sposata con il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini. Nel 2006, a 26 anni, è stata eletta consigliere del VII Municipio con i Democratici di Sinistra. Nel 2008 è arrivata la conferma sui banchi del Consiglio Municipale, ma questa volta anche con la nomina di capogruppo del neonato Partito Democratico. Alle elezioni amministrative del 2013 viene eletta in Consiglio Comunale con quasi 5mila preferenze.