Mercoledì 25 maggio sciopero dipendenti comunali: uffici e asili a rischio chiusura

Fumata nera. Niente accordo tra Campidoglio e sindacati sul salario accessorio e sul rinnovo contrattuale, nonostante il commissario Francesco Paolo Tronca avesse annunciato aperture. Linea dura della funzione pubblica di Cgil-Cisl-Uil, che unitariamente hanno confermato la mobilitazione di domani mercoledì 25 maggio. Oltre allo sciopero previsto un corteo con partenza alla 10.00 da via San Gregorio (Arco di Costantino) e arrivo in Campidoglio.
A rischio chiusura asili e uffici
Quasi certa la chiusura degli asili nido e delle scuole materne comunali, così come è a rischio la tenuta della viabilità, visto che a incrociare le braccia saranno anche i vigili urbani. L'adesione alla mobilitazione potrebbe sfiorare l'80% dei 24mila dipendenti capitolini: si prospetta così una giornata di uffici e sportelli chiusi, dal Campidoglio ai municipi.
Musei a mezzo servizio e bus regolari
Circoleranno invece regolarmente autobus e metropolitane, non coinvolti nell'agitazione, mentre dalle 21.00 l'agitazione riguarderà anche i treni regionali (garantite le fasce 6-9 e 18-21 e il collegamento per l'aeroporto di Fiumicino). Per quanto riguarda i monumenti e i musei statali, l'apertura sarà garantita solo dalle 8.30 alle 13.30, dopo l'inserimento da parte del governo della cultura nella lista dei servizi pubblici essenziali. I 21 musei comunali di Roma invece non dovrebbero essere soggetti a chiusura, dopo l'accordo tra Federcultura e Zetema. Per quanto riguarda la sanità garantiti i servizi essenziali. Lo sciopero riguarderà anche gli altri enti locali, Inps e Inail.