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Mercati rionali aperti anche di notte come a Parigi

Nuovi orari notturni e pannelli fotovoltaici per i mercati rionali di Roma. Ma l’ordinanza non piace ai commercianti che annunciano battaglia.
A cura di Valerio Renzi
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L'assessore alle Attività produttive di Roma Capitale Marta Leonori è pronta a rivoluzionare i mercati rionali. L'ordinanza, che si ispira al modello di Parigi e Barcellona, è già nero su bianco e sarà firmata entro il 31 ottobre. L'obiettivo? Tenere i mercati aperti più a lungo, rilanciare il loro ruolo nel commercio cittadino e nel tessuto sociale della città. Così i banchi potranno rimanere aperti dalle 7 del mattino fino alle 22. Nuove regole valide per tutti i mercati coperti della città, mentre quelli su strada (come Garbatella, Pigneto, San Saba) potranno restare aperti fino alle 15 e anche la domenica. Discorso diverso per il mercato di Campo de Fiori, il cui orario di chiusura rimarrà invariato alle 14. La spesa al mercato non solo alla mattina ma anche alla sera, passeggiate nel week-end tra un banco e l'altro. L'idea dell'assessore e della giunta è quella di cambiare le abitudini dei romani, facendo contemporaneamente dei mercati cittadini delle vere e proprie attrazioni: luoghi non solo per pensionati e casalinghe che vanno a fare la spesa al mattino, ma vissuti da tutta la città.

Ma non finisce qui. Nell'ordinanza è prevista anche l'installazione di pannelli fotovoltaici per abbattere i costi dell'energia, un restyling dei banchi e nuove regole per l'assegnazione delle licenze che, in concerto con la Regione Lazio, puntino alla semplificazione. Sono ben 11.589 le licenze per il commercio su aree pubblica a Roma, più della metà delle quali riguarda i mercati rionali. Poi ci sono le licenze per 2.448 ambulanti, bancarelle e camion bar.

Come per tutti i cambiamenti non mancano le polemiche e le proteste: ad essere sul piede di guerra sono i venditori ambulanti, che saranno in piazza da domani fino a venerdì per protestare contro la delocalizzazione delle postazioni di commercio verso le periferie. Camion bar e bancarelle di souvenir saranno infatti costrette a sloggiare dalla maggior parte delle vie del centro storico.

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