È morto il ragazzo di 19 anni di origine egiziana colpito all'addome con una coltellata dal padre di una ragazza che aveva importunato davanti la Stazione di Ostia. Il giovane è arrivato ieri all'ospedale Grassi in condizioni disperate, e da subito è risultato in fin di vita. I medici lo hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico, e oggi hanno deciso di tentare l'impossibile trasferendolo nel pomeriggio al San Camillo di Roma. Il 19enne, purtroppo, non ce l'ha fatta: è deceduto a causa della gravità delle lesioni riportate appena arrivato nella sala operatoria dell'ospedale per essere sottoposto a nuovo intervento. Dal suo ferimento aveva già subito tre arresti cardiaci. L'arma da taglio con il quale il giovane è stato ferito non è stata ancora ritrovata. Peggiora quindi la posizione del 39enne arrestato stanotte con l'accusa di tentato omicidio: per l'uomo, legato al mondo della criminalità organizzata, il reato che si configura ora è di omicidio. Ai tafferugli avrebbero partecipato circa sette persone, tutte accusate di rissa aggravata. I carabinieri giunti sul posto hanno sequestrato un cacciavite e dei sassi utilizzati nella colluttazione, ma non avrebbero trovato l'arma del delitto.

Maxi rissa a Ostia, muore 19enne accoltellato all'addome

Tutto è cominciato ieri pomeriggio alla Stazione di Ostia Lido, davanti la fermata dell'autobus. Sembra che la ragazza sia passata davanti ai due giovani che le avrebbero rivolto apprezzamenti non graditi. La 15enne è allora andata dal padre, che ha chiamato altre persone per dare una lezione ai due ragazzi. L'uomo, però, non si è limitato a fargli una ramanzina: e la stazione di Ostia è diventata il luogo di una vera e propria tragedia. A dare l'allarme sono stati alcuni passanti e i residenti che hanno assistito alla scena. L'ambulanza è arrivata immediatamente e ha trasportato il 19enne all'ospedale Grassi, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Poi è stato trasferito a un'altra struttura. L'uomo che lo ha ucciso è un 39enne di Ostia già noto alle forze dell'ordine e con precedenti penali per rapina, estorsione e droga. E il padre di quest'ultimo è noto per essere un uomo legato al clan degli Spada.