"Roma ha bisogno di un manager come sindaco, non di un militante". Lo ha dichiarato Matteo Salvini in un'intervista al Tg2 rispondendo a chi gli chiedeva se Giorgia Meloni potesse essere una buona candidata per il centrodestra a sindaca di Roma. "Cinque anni fa abbiamo sostenuto Giorgia Meloni, in questo momento le città hanno bisogno di manager – dichiara il leader della Lega – Comunque come centrodestra siamo una squadra, ragioniamo da squadra e vinciamo da squadra. Mi piacerebbe candidare persone anche senza tessera in tasca". Giorgia Meloni aveva già escluso una sua candidatura a sindaca di Roma, anche se poi aveva specificato che "non sai mai dove ti porta la vita".

Salvini a Roma, la visita ad Atac e il censimento dei rom

Matteo Salvini ha lanciato anche la sua solita stoccata contro la sindaca Virginia Raggi. "Oggi ha preso fuoco un altro autobus in servizio sulla Tiburtina. Un tram ha centrato un autobus. Nel deposito che ho visitato i rom ne hanno bruciati diversi. Il cambiamento con Raggi? Non mi pare sia riuscito". Nella giornata di oggi Salvini è andato in visita al deposito Atac di via Candoni, confinante con un campo rom. E tra un autobus a fuoco e un'aggressione ai lavoratori, nel suo discorso ha messo in mezzo anche le persone che vivono nel campo. "Avere come vicini di casa 500 rom non è più sostenibile per questi lavoratori", ha dichiarato. Dopodiché ha detto di voler chiudere i campi col lucchetto e censire le persone che vi abitano dentro. Ogni anno l'associazione 21 Luglio presenta in Senato un censimento sulle famiglie rom in emergenza abitativa: quello che propone Salvini è invece su base etnica, ed è discriminatorio.