"Sono orgoglioso del voto dei cittadini romani, sanciscono il fatto che dal sindaco di Roma si aspettano tanto di più". Queste le parole con cui il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha commentato i risultati elettorali nella città di Roma durante una conferenza stampa al Viminale. Chiaro l'attacco alla sindaca Virginia Raggi, che ha visto crollare i voti dati al Movimento 5 Stelle: un'occasione imperdibile per il vicepremier che da mesi sta corteggiando Roma attaccando frontalmente la prima cittadina. E, ovviamente, all'indomani delle elezioni europee non voleva perdersi la possibilità di dire ancora una volta la sua su Virginia Raggi. Negli ultimi due anni il Carroccio ha conquistato più di 150mila preferenze, passando dal 2% ottenuto a Roma durante le ultime elezioni comunali del 2016, al 25% alle europee del 2019. Un salto in avanti enorme, mentre il M5s ha perso oltre 120mila voti.

Elezioni europee, il crollo del M5s e le mani di Salvini su Roma

A Roma è il Partito democratico ad aver ottenuto il maggior numero di preferenze, confermandosi il primo partito della capitale. Secondo la Lega, terzo il Movimento 5 Stelle, che ha subito un crollo senza precedenti. E che fa ovviamente ben sperare Matteo Salvini, che sin da quanto è iniziata la campagna elettorale per le europee non ha fatto passare nemmeno una settimana senza attaccare Virginia Raggi. Città sporca, incapacità amministrativa, topi dappertutto, scarsa preparazione e attenzione: Salvini ha scelto bene i punti sui quali attaccare Raggi, e sa che sono quelli che colpiscono più alla pancia dei romani. Questo, unito a un generale malcontento nei confronti del Movimento 5 Stelle, ha fatto sì che la Lega abbia potuto avanzare nella capitale. Oggi, all'indomani delle elezioni europee, è arrivato il nuovo affondo verso Virginia Raggi: e visto che la campagna elettorale per Salvini è appena entrata nel vivo, non è da escludere che gli attacchi si intensifichino nelle prossime settimane.