Salgono a 31 le persone iscritte al registro degli indagati per la morte di Mariachiara Mete, le 21enne di Lamezia Terme deceduta ha seguito delle complicanze post operatorie, dopo esserci sottoposta una rinoplastica eseguita a Formia. L'ipotesi di reato della procura di Latina è quella di omicidio colposo. Intanto sabato 29 giugno è stata eseguita l'autopsia sulla salma della ragazza: su mandato del sostituto procuratore Valerio De Luca, il medico legale ha prelevato anche diversi campioni per potere eseguire gli esami istologici. Dopo l'autopsia la salma è stata dissequestrata ed è tornata a disposizione dei familiari. Oggi nella sua città di origine si terranno i funerali di Mariachiara: finalmente amici e parenti potranno dirgli addio insieme, dopo questi giorni passati tra lo sgomento per quanto accaduto e il dolore.

La morte di Mariachiara Mete

La giovane è deceduta lo scorso 24 giugno dopo essere entrata in coma ed esserci rimasta per una settimana, in bilico tra la vita e la morte. La ragazza si è sottoposta a un intervento che è considerato di routine alla clinica Casa del Sole di Formia, quando è andata in arresto cardiaco. Successivamente è stata trasferita d'urgenza all'ospedale di Formia Dono Svizzero e da qui al Santa Maria Goretti di Latina. In un primo momento erano dodici i medici e gli infermieri indagati per il decesso, appartenenti a tutte e tre le strutture ospedaliere per le quali la giovane è transitata, ma gli inquirenti hanno decisi di allargare il campo per poter verificare ogni singola responsabilità in quanto accaduti.