Si continua a indagare per la morte di Mariachiara Mete, la ragazza di 21 anni morta dopo un'intervento di rinoplastica alla ‘Casa del Sole' di Formia, in provincia di Latina. La giovane non si è più svegliata dopo l'intervento al naso: alla fine dell'operazione è andata in arresto cardiaco e poi è entrata in coma. Il decesso è sopraggiunto dopo una settimana di agonia: in 31 sono finiti sul registro degli indagati per omicidio colposo. E adesso, dalle carte a disposizione degli investigatori, iniziano a emergere alcuni elementi utili a capire cosa sia accaduto a fine giugno alla ‘Casa del Sole‘ di Formia. Secondo le ultime informazioni, Mariachiara Mete potrebbe essere morta a causa di un guasto in sala operatoria, che avrebbe causato il malfunzionamento del ventilatore per far respirare la ragazza durante l'operazione.

La morte di Mariachiara Mete dopo l'intervento al naso

Non solo: un'altra ipotesi è che il farmaco utilizzato per abbassare la pressione e ridurre il sanguinamento abbia avuto una reazione negativa con l'organismo di Mariachiara. Per chiarire quanto accaduto bisognerà attendere i risultati dell'autopsia effettuata sul corpo della ragazza. La giovane si era sottoposta a un intervento di rinoplastica, un'operazione difficile ma ormai di routine. Alla fine dell'intervento è andata in arresto cardiaco senza alcun motivo apparente: i medici hanno tentato di rianimarla ma senza successo e la ragazza è stata allora trasportata al vicino ospedale Dono Svizzero. Da lì è stata trasferita nuovamente al Santa Maria Goretti di Latina, ma è morta dopo una settimana di coma. I genitori hanno sporto denuncia alla Procura di Latina: s'indaga per omicidio colposo, ma per adesso ancora non è chiaro cosa abbia causato l'arresto cardiaco e cosa sia successo in quella sala operatoria.