Maria Corazza, Domenico Raco
in foto: Maria Corazza, Domenico Raco

Sono diverse le piste che gli inquirenti stanno battendo sul caso dei due corpi trovati carbonizzati in auto a Torvaianica, e appartenenti presumibilmente a Maria Corazza e Domenico Raco. Differentemente dall'inizio però, adesso gli investigatori hanno iniziato a concentrarsi sulla vita dell'uomo e non su quella della donna: perché, forse, la chiave per capire ciò che è accaduto si trova nelle frequentazioni e nel quotidiano di ‘Micu', come era chiamato dagli amici. ‘Il Calabrese', per altri. Un brutale omicidio compiuto da un fidanzato geloso? Sembra che Domenico Raco uscisse con diverse donne e gli inquirenti non vogliono lasciare imbattuta questa pista. Ma tra le vie da percorrere, c'è anche quella della criminalità organizzata. Forse, la più pericolosa. Come riportato da La Repubblica, infatti, Domenico svolgeva dei lavori saltuari per una catena di pasticcerie che, secondo un'inchiesta dell'Antimafia di Roma, sarebbero gestite dalla famiglia calabrese Guiderdone, che in passato sarebbe stata vittima di estorsione dal presunto clan mafioso dei Fragalà. Gli amici hanno riferito che Domenico Raco non aveva problemi con nessuno, ma questo è tutto da verificare. Se così fosse, Maria si sarebbe trovata probabilmente al posto sbagliato nel momento sbagliato.

L'autopsia stabilirà le cause della morte di Maria Corazza e Domenico Raco

Un vero e proprio giallo quello della morte di Maria Corazza e Domenico Raco, su cui gli inquirenti stanno lavorando con il massimo riserbo. Sono state acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza poste nella zona, e richiesti i tabulati telefonici di alcune persone che conoscevano bene ‘Micu', per controllare gli agganci delle celle. Sarà l'autopsia sui cadaveri a determinare le cause della morte: sono stati uccisi prima e poi dati alle fiamme, oppure sono deceduti a causa del rogo? A queste e altre domande dovrà rispondere l'esame del medico legale. Che dovrà stabilire anche se quei corpi appartengano effettivamente a Maria Corazza e Domenico Raco: i due, infatti, sono scomparsi da venerdì mattina e alcuni degli oggetti ritrovati nella Ford Fiesta apparterrebbero a loro. Ma la conferma, non è ancora arrivata. E il mistero è ancora da svelare.