“Sono un giudice tolga la multa”. Magistrato finisce sotto processo

Nei guai il magistrato Pier Franco Bruno, che ora sarà giudicato dal Csm per aver apostrofato un vigile pretendendo che gli fosse tolta una multa.I fatti risalgono all'11 settembre del 2013. Secondo l'accusa Bruno, che ricopre il ruolo di giudice del Tribunale sorveglianza di Roma, avrebbe anche minacciato l'agente della municipale che gli stava comminando la contravvenzione in via del Tritone, in pieno centro storico, dove aveva parcheggiato un Suv di sua proprietà sul marciapiede. Il prossimo 17 aprile si terrà l'udienza della commissione disciplinare che dovrà stabilire se il comportamento del magistrato, denunciato proprio dall'agente della municipale, vada o meno sanzionato. "Lei la multa la deve togliere e basta, sappia che tutto questo avrà un seguito", così si sarebbe rivolto Bruno al vigile urbano che non si sarebbe fatto intimidire procedendo nella redazione del verbale. L'accusa formulata dalla procura generale della Cassazione è di essere venuto meno ai propri "doveri generali di correttezza e di equilibrio", "offendendo l'onore e il decoro di un pubblico ufficiale.