Luigi Pignoli è un ragazzo di soli 14 anni ma la notte del 24 agosto 2016 è riuscito con tanto coraggio e sangue freddo a salvare la sua famiglia. Il giovane quella notte si trovava nella sua casa di Accumoli insieme alla nonna, alla zia e al fratello minore. I suoi genitori Giuseppe e Sabrina si trovavano a Roma per lavoro e in quegli attimi di terrore ha preso lui in mano la situazione, mettendo in salvo i parenti sotto ad un tavolo vicino alle camere da letto. "La scossa è durata tantissimo – ricorda Luigi – e una volta terminata mi sono avviato verso la porta che per fortuna si è aperta subito. Il mio cane è subito sceso sotto e ascoltando il rumore dei suoi passi ho capito che c'erano ancora le scale e così siamo riusciti tutti a metterci in salvo".

La nomina di Alfiere della Repubblica

Luigi è uno dei 29 ragazzi che riceverà l'attestato d'onore di Alfiere della Repubblica, assegnato dal Presidente Sergio Mattarella a tutti giovani, nati tra il 1999 e il 2008, che «rappresentano modelli positivi di cittadinanza» e che sono «esempi dei molti ragazzi meritevoli presenti nel nostro paese». La cerimonia di consegna degli attestati si svolgerà al Quirinale, mercoledì 13 marzo alle ore 11. Luigi dal canto suo ci tiene a specificare di non sentirsi "un eroe" perché ha semplicemente "agito d'istinto" e spera di poter rivolgere un preciso appello al presidente Mattarella: un aiuto per la ricostruzione di Accumoli, uno dei paesi devastato dal sisma e ai terremotati che con coraggio e forza continuano a vivere in questi territori.

Il volontariato nella Croce Rossa

Alcuni mesi dopo il sisma Luigi ha deciso di diventare un volontario della Croce Rossa, seguendo le orme del padre Giuseppe responsabile della CRI di Amatrice, dedicandosi con impegno ad attività A questa attività finalizzate anche alla ricostruzione del paese. ‘Siamo stati aiutati molto ed ho pensato di dover ricambiare in qualche modo mettendomi a disposizione di chi oggi è in difficoltà" conclude Luigi.

Sei dei giovani premiati provengono dal Lazio

Dalle province del Lazio vengono sei dei giovani premiati, tra cui Luigi. Oltre a lui riceveranno l'onorificenza Angelica Mililli, 15 anni di Roma, studentessa con ottimi voti nonostante i disturbi dell'apprendimento di cui soffre; Leonardo Cesaretti, 17 anni di Albano Laziale, in prima fila contro il bullismo per fare in modo che nessuno dei suoi coetanei soffra quello che ha dovuto soffrire lui; Lucia Ferrante, 19 anni di Viterbo, impegnata sul campo contro la criminalità organizzata e nel trasmettere la sua esperienza agli altri ragazzi; Andrea Ciarrocchi, 15 anni di Civita Castellana, volontario della Croce Rossa; Chiara Bordi, 19 anni di Tarquinia, sei anni fa ha perso una gamba e ora fa la modella, è arrivata anche tra le finaliste di Miss Italia.