Mancano meno di due giorni al distacco delle utenze di Lucha y Siesta. Domenica le attiviste e le donne che vivono all'interno della struttura non avranno più corrente. Sembra uno di quei stratagemmi usati nei film dalle forze dell'ordine per far uscire i malviventi dai loro nascondigli, ma purtroppo qui stiamo parlando di quindici donne che hanno intrapreso un percorso di fuoriuscita dalla violenza e i loro bambini. Tanti in questi giorni hanno chiesto alla sindaca Virginia Raggi di intercedere a favore di Lucha y Siesta, anche tra le istituzioni. "Ho appreso che è stata intimata una interruzione delle utenze di fornitura di acqua ed elettricità e che tale distacco è previsto per domenica 15 settembre – ha scritto in una lettera alla sindaca il capogruppo del Pd in Campidoglio Giulio Pelonzi –  È evidente che una struttura che accoglie persone in grave difficoltà non può essere privata di questi beni e strangolata dalla principale istituzione che dovrebbe difenderla. Le chiedo pertanto di ricevere in risposta alla presente, informazioni dettagliate su questo distacco e la sua parola che ciò non accadrà, in attesa di incontrarla di nuovo per trovare insieme una soluzione a questa penosa situazione".

Convocata in Campidoglio assemblea straordinaria per Lucha y Siesta

I consiglieri dem del Campidoglio hanno fatto richiesta per un'Assemblea Capitolina straordinaria proprio per parlare della questione di Lucha y Siesta. Alla riunione, fissata il 19 settembre alle 11.30, sono stati invitati i vertici di Atac e la delegata della sindaca, che sabato scorso ha partecipato alla conferenza stampa indetta da Lucha y Siesta. "La condizione di occupanti delle donne ospiti ha creato problemi di comunicazione con le istituzioni – ha dichiarato Fruci in conferenza stampa – La costituzione del comitato popolare è una buona notizia e può facilitare il dialogo con le istituzioni. Un plauso quindi all'attivismo di queste volontarie anche per le loro affascinanti iniziative di protesta come le proiezioni sui monumenti storici della città".

Domenica 15 a Lucha y Siesta un'assemblea nazionale

Attualmente non si sa ancora dove andranno a finire le ospiti della struttura, né se sarà garantita loro una continuità con i percorsi di fuoriuscita dalla violenza che hanno intrapreso con le volontarie di Lucha y Siesta. Percorsi personalizzati che non dovrebbero essere interrotti dato che si sta parlando di processi molto delicati. Domenica però, le attiviste non saranno sole nella struttura. Il 15 settembre, infatti, è stata convocata nello stabile di Lucha y Siesta l'assemblea nazionale ‘Energie in Movimento‘ per discutere di vari temi: migrazioni, lavoro, diritto alla città, emergenza climatica, diritto all'abitare. E sono attese centinaia di persone.