Ogni angolo, vicolo o strada di Roma è un luogo denso di storie. Vicende stratificate nel tempo, spesso nascoste o dimenticate. Così quando passeggiamo per la città a piedi o vi giriamo in auto, non sappiamo di star incrociando vicende affascinanti e da scoprire. Da qui nasce l'applicazione per smartphone o tablet Loquis che, sfruttando la geolocalizzazione, ci consente di ascoltare le storie che più ci interessano attivando i canali tematici già presenti sull'app: tra cui Roma nei film, Personaggi di Roma, Roma Noir, Urban Experience, Roma Street Art, Gli Artigiani di ROma, I Sapori di Roma, Roma Ristoranti e Locali, Roma della Resistenza, Roma dei Bambini Estate Romana, Roma Informa e non solo. Una start up che lavora sulla così detta realtà aumentata, le cui possibilità sono state scoperte da milioni di persone quando esplose il gioco Pokemon Go.

Immaginate così di attraversare la città quando una voce all'improvviso vi invita a fermarvi e ad ascoltare per scoprire la specialità di un locale, un'opera di street art o per ricordarvi come la piazza dove vi trovate è stata la scenografia di un'importante evento storico o vi è stata girata la scena di uno dei vostri film preferiti. Loquis al momento è disponibile in cinque lingue, e prevede anche la partecipazione degli utenti che potranno iscrivendosi creare il loro canale e raccontare le loro storie.

Un progetto quello di Loquis – pensato e realizzato dalla start up romana Georadio Srl – che ha trovato anche la collaborazione delle istituzioni locali, in particolare di Roma Capitale che ha lavorato alla realizzazione di due canali tematici: Contemporaneamente Roma, dedicato alla omonima manifestazione culturale, e Biblioteche di Roma, che tiene gli utenti sempre aggiornati sulle attività delle 39 biblioteca comunali disseminate dal centro alla periferia.

"Questo progetto muove un passo verso un futuro dove lo spazio urbano diventa la voce narrante di mille storie ufficiali e non, visto che tutti possono contribuire al database con nuovi racconti sulla città.  – ha spiegato il vicesindaco e assessore alla Cultura Luca Bergamo –  È una chiave di lettura per noi che a Roma ci abitiamo ma anche per chi la visita, da turista o per lavoro. Nuove lenti che espandono la vista dai luoghi più celebri all'incredibile ricchezza disseminata ovunque, e che rende la nostra città unica nel mondo".

"Per questo Roma Capitale ha accolto con favore il progetto e la creazione di canali di Loquis dedicati a proprie iniziative come Contemporaneamente Roma o Biblioteche di Roma, che sono oggi possibili grazie al lavoro fatto negli scorsi anni per rendere progressivamente “open” (accessibili a tutti per l’uso su piattaforme digitali) le informazioni raccolte dal Comune sulle proprie attività", ha concluso Bergamo che ha partecipato a un tour dimostrativo sul funzionamento di Loquis assieme all'assessora alla Roma Semplice Flavia Marzano.