Laureato in Fisica sintetizzava ecstasy in casa per venderla nelle discoteche

Vi ricordate il film "Smetto quando voglio"? Nella pellicola una sgangherata banda di laureati romani in cerca di lavoro o stanchi del loro impiego ben poco gratificante, decide di passare all'azione per cambiare vita raffinando e vendendo droga. La vicenda di un 28enne, raccontata oggi da la Repubblica, finito in manette venerdì notte per detenzione di droga e spaccio, sembra ripercorrere la storia del fortunato film comico. Il giovane laureato in Fisica, ma di mestiere pasticciere, nella sua abitazione di Ponte di Nona sintetizzava pasticche di ecstasy per poi rivenderle fuor da alcune discoteche della capitale.
Il ragazzo, fermato all'esterno del noto locale "Qube" di via di Portonaccio, è stato trovato in possesso di 80 pasticche stupefacenti. Nella successiva perquisizione domiciliare i militari hanno trovato un vero e proprio laboratorio per sintetizzare la droga in casa. Il ragazzo aveva anche un suo marchio di fabbrica: la sagoma di un proiettile a salve. In casa sequestrate 40 grammi di Mdma e di Ketamina. Il giovane si è giustificato dicendo che vendeva la droga solo con lo scopo di aiutare la famiglia in difficoltà economiche
