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in foto: immagine di repertorio

Domani si entra nel vivo della Fase 2, con le riaperture di tutti gli esercizi commerciali, dei barbieri, dei centri estetici e dei ristoranti. Rimangono ancora chiusi però discoteche, teatri, cinema, insomma tutti i luoghi dove si svolgono attività ludiche e dove garantire il distanziamento sociale è difficile vista la loro stessa natura.

La musica a tutto volume ha fatto scoprire i partecipanti

Non per questo c'è chi rinuncia a fare festa. Lo scorsa notte le volanti della Questura di Latina sono arrivate davanti a una nota discoteca alla periferia del capoluogo pontino dopo aver avuto diverse segnalazioni. Apparentemente il locale era chiuso, ma la musica sparata a tutto volume indicava che qualcosa stava accadendo.

La festa clandestina interrotta dall'arrivo della polizia

I poliziotti hanno scoperto così come sul retro della discoteca era in corso un vero e proprio party con una dozzina di partecipanti. Una festa con musica e cocktail che è stata così interrotta verso mezzanotte e mezza dall'intervento degli agenti che hanno identificato e multato tutti partecipanti, tra cui il proprietario del club. Non è il primo episodio di questo tipo in giro per l'Italia e nel Lazio. Solo ieri nella capitale dieci studenti universitari sono stati denunciati per una festa organizzata all'interno di un appartamento a San Giovanni: anche loro, stufi delle restrizioni del lockdown, avevano pensato di fare festa contravvenendo alle regole in vigore per il mantenimento del distanziamento sociale e la riduzione del rischio di contagio.