Omar, un ragazzo egiziano arrivato in Italia con un barcone partito dalla Libia
in foto: Omar, un ragazzo egiziano arrivato in Italia con un barcone partito dalla Libia

"Domenica sono uscito in bicicletta per fare una passeggiata al mare. Ho visto un bambino che gridava ‘aiuto'. Sono riuscito a portare fuori dall'acqua lui e una bambina, poi sono venuti in tanti a ringraziarmi. La bambina aveva bevuto più acqua, ma stava bene". Omar, un ragazzo egiziano, è ospite da due anni di un centro d'accoglienza di Latina. Domenica ha salvato due bimbi che rischiavano di annegare in mare. Si è tuffato, senza neanche togliersi i vestiti e perdendo anche il suo telefono, e ha riportato a riva i due piccoli. "Sto da due anni in italia, sono egiziano. Ho vissuto cinque anni in libia, poi sono venuto qua. C'è sempre guerra là. Sono venuto con la barca, è stato brutto. A Latina mi sento come a casa. Da sette anni non vedo mia madre, vorrei rivederla, questa è la cosa più importante della mia vita", ha raccontato il ragazzo alle telecamere di Fanpage.it.

"Lavoro nel centro di accoglienza dove è ospite Omar. E' una bella storia perché ha compiuto un bel gesto nei confronti del paese che lo ospita. Lui è molto buono, altruista, partecipativo, partecipa a tutte le attività del centro", spiega la psicologa di Astrolabio, Maria Domenica Felici. "Una cosa impostante è bene sottolineare: questo ragazzo, come tanti altri, viene dal mare. Nel mare hanno vissuto traumi importanti che si portano dietro per tanto tempo e dove hanno vissuto tante esperienze brutte. Non ha esitato un minuto a tuffarsi vestito. Una cosa istintiva, ma venuta dal cuore".