Lutto a Nettuno, sul lungomare a Sud di Roma, dove venerdì 31 maggio sono stati celebrati i funerali di Pietro Letto. Il 28enne è morto in un terribile incidente stradale mentre viaggiava lungo la Strada Alta, tra Borgo Sabotino e Acciarella, nel territorio della provincia di Latina, nel pomeriggio di martedì scorso 28 maggio. Amici e conoscenti questa mattina si sono stretti attorno al dolore della famiglia del giovane, volato in cielo troppo presto. "La vita a volte è ingiusta, ma un giorno ci ritroveremo" ha scritto una persona che gli voleva bene sulla sua bacheca Facebook. Una folla di persone si è riunita nella parrocchia di San Paolo Apostolo, a Tre Cancelli. Il ragazzo da adolescente ha frequentato l'Itis Luigi Trafelli di Nettuno, tifava Inter e aveva la passione per le macchine. Tantissimi i messaggi degli amici che lo hanno ricordato così: "Ciao Pietro, ora sei un angelo, vivrai per sempre nei nostri cuori".

Pietro Letto morto in un incidente stradale

Pietro Letto è morto in un incidente stradale mentre era alla guida della sua auto, una Mercedes Classe C. Improvvisamente, il 28enne ha perso il controllo dei veicolo, ha sbandato, ed è finito in un fosso, che costeggia la carreggiata. L'impatto è stato molto violento: il giovane è stato sbalzato fuori dall'abitacolo e ha battuto la testa. A dare l'allarme un automobilista in transito sul tratto di strada in cui è avvenuto il sinistro, che, preoccupato per le condizioni di salute del ragazzo, ha subito richiesto l'intervento di un'ambulanza. Sul posto, ricevuta la chiamata d'emergenza, è intervenuto il personale sanitario del 118, che ha tentato di soccorrerlo, purtroppo senza risultati. Pietro è morto sul colpo per le gravi ferite e traumi riportati che non gli hanno lasciato scampo. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto.