Una donna ha rischiato di annegare questa mattina sulla spiaggia di Rio Martina, al lido di Latina: a una trentina di metri dalla riva nei pressi della foce del porto canale è caduta in una buca e ha iniziato ad annaspare urlando per farsi sentire da qualcuno. Fortunatamente le sue urla hanno attirato il bagnino in servizio nella mattina, che è subito corso per soccorrerla e farla uscire dall'acqua. Un vero e proprio colpo di fortuna: la donna, infatti, è caduta quindici minuti prima delle 9, mentre il bagnino avrebbe dovuto attaccare proprio a quell'ora. E invece questa mattina è andato prima: quando ha sentito gridare, stava montando la postazione prima dell'inizio del turno. Ha lasciato tutto com'era e si è buttato in acqua, riuscendo a salvarla ed evitando il peggio.

Non sono poche le persone che quest'estate hanno rischiato di annegare, e non sono poche nemmeno quelle che nel mare e nei laghi del Lazio hanno trovato la morte. Appena tre giorni fa, un gruppo di persone si è trovato in difficoltà a Ostia: si trattava di due adulti e alcuni adolescenti di età compresa tra i 14 e i 17 anni. Avevano deciso di fare un tuffo in acqua e refrigerarsi, ma hanno nuotato oltre gli scogli, dove le correnti erano più forti, tanto che hanno iniziato a trascinarli lontano dalla spiaggia. A salvarli sono stati due cani bagnini della Scuola Italiana Cani di Salvataggio, intervenuti insieme all'assistente bagnante con il pattino. Una vicenda che ha emozionato tutti i presenti in spiaggia, felici per questo lieto fine. Il 7 agosto, invece, un cadavere di un uomo è stato trovato al largo del mare di Anzio: si trattava di un sub di 79 anni, Guido Socci, che voleva trascorrere qualche giorno di vacanza nella località di mare. L'uomo è morto probabilmente a causa di un malore improvviso mentre stava facendo le immersioni, che non gli ha lasciato scampo.