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Sono sette i nuovi casi di coronavirus registrati oggi a Latina. E gli occhi delle autorità sanitarie sono ora puntate sul cluster di Priverno, legato a un centro dialisi, dove il virus si è diffuso. Il timore è che, nonostante negli ultimi giorni i contagi siano diminuiti, possano di colpo aumentare in alcune zone dove si è verificato un focolaio. I luoghi maggiormente attenzionati sono quelli frequentati soprattutto da persone anziane o in condizioni di fragilità: case di riposo, case di cura, istituti religiosi e cliniche. Come si sia diffuso il coronavirus nel centro dialisi ancora non è chiaro: quello che è certo però, è che soprattutto nella Fase 2, con migliaia di persone tornate al lavoro e in giro per le strade, non ci si può permettere che qualcosa sfugga al controllo delle autorità sanitarie.

14 casi legati a cluster Priverno

Secondo quanto dichiarato dalla Asl, sono quattordici le persone risultate positive al coronavirus e legate al cluster di Priverno. Si tratta di quattro operatori sanitari, sei pazienti dializzati e quattro familiari. "Nonostante la progressione dei numeri in gioco possa far ritenere che sia in atto un’evoluzione del contagio, è bene chiarire che la tempestività dell’azione di individuazione delle situazioni sospette, così come l’intervento diagnostico a tappeto posto in essere, ha inevitabilmente determinato l’innalzamento improvviso dei soggetti positivi che, tuttavia, dovrebbe sostanzialmente fermarsi nei prossimi giorni", specifica la Asl. Aggiungendo che tutti i contagi sono stati individuati nella fase iniziale di evoluzione del virus. I soggetti positivi sono stati ricoverati o posti in isolamento domiciliare a seconda delle loro condizioni di salute.