L’assessore al Bilancio Lemmetti: “Senza ‘Salva-Roma’ la Capitale fallirà fra tre anni”

In un'intervista rilasciata al Messaggero l'assessore capitolino al Bilancio, Gianni Lemmetti, annuncia un possibile fallimento economico della Capitale fra tre anni in mancanza di aiuti governativi. Ad esempio il cosiddetto ‘Salva-Roma', che era stato inserito nel decreto Crescita e poi dimezzato, in attesa della discussione parlamentare, su insistenza della Lega. Secondo Lemmetti, già assessore al Bilancio a Livorno, "dal 2021 i conti di Roma inizieranno a scricchiolare, poi ci sarà il crollo. Se non ci sarà un intervento in Parlamento al decreto Crescita e in particolare alla norma Salva Roma, lo Stato fra tre anni dovrà sopportare il buco della gestione commissariale. Questa è la riprova di quanto l'iniziale norma proposta fosse sana". Dopo l'ultimo tesissimo consiglio dei Ministri sono stati mantenuti solo i commi 1 e 7 del ‘Salva-Roma', mentre sono stati stralciati, su insistenza di Matteo Salvini, i commi 2,3,4,5 e 6 che disciplinavano il trasferimento di parte del debito della Capitale nelle casse dello Stato. Per i 5 Stelle si tratta comunque "di un buon punto di partenza", che dovrà, nei loro auspici, essere migliorato e completato nel corso della discussione parlamentare in merito al provvedimento.
Il ministro Centinaio: "La Capitale non rischia fallimento"
Secondo il ministro per le Politiche agricole e forestali, il leghista Gianmarco Centinaio. "Roma non rischia assolutamente il fallimento, i cittadini romani possono stare tranquilli". "Vero che Roma è la Capitale, ma non posso pensare di trattare i cittadini di Roma come cittadini di serie A e quelli di altre città come cittadini di serie B. Nella nostra testa il decreto Salva-Roma dovrebbe diventare un decreto che salvi anche le altre città. Il decreto non dovrebbe salvare solo Roma, dovrebbe salvare tutte le città italiane che in questo momento hanno gli stessi problemi di Roma", ha aggiunto il ministro nel corso di un'intervista rilasciata questa mattina a Radio 24.