Lasciano i gemelli di dieci mesi in auto per giocare al videopoker: rinviati a giudizio

Rischiano il rinvio a giudizio per abbandono di minore. La coppia, lui egiziano di 36 anni lei romana di 40, è accusata di aver lasciato nel giugno del 2011, i loro gemelli di appena dieci mesi in auto per andare a giocare al videopoker. I due, dipendenti dal gioco, avevano lasciato la macchina in doppia fila con i figli all'interno che piangevano, per infilare le monetine nelle slot machine. Sono tornati un paio d'ore dopo, saziata la sete del gioco. Con loro anche lo figlioletta più grande di due anni. Il sostituto procuratore Marcello Cascini ieri ha deciso di rimandare a giudizio i coniugi e di affidare i bambini alla tutela dei servizi sociali. La madre ha tentato di difendersi addossando la colpa al merito e giustificandosi con un argomento che non ha convinto per nulla il giudice: "Avevo lasciato i finestrini aperti e ogni tanto andavo a controllare". Diversi passanti, richiamati dal pianto dei neonati, hanno allora allertato le forze dell'ordine che hanno fermato la coppia. Tra i testimoni ieri in aula anche un commerciante che ha confermato la dinamica dei fatti.