"Io mi pongo, da semplice cittadino, la semplice domanda: ma come mai una grande città non riesce a risolvere il problema della spazzatura? E' proprio così impossibile? Davvero non c'è soluzione? Io chiederei questo ai nostri amministratori: diteci il perché. Non possono passare i mezzi? Sono rotti? Sottodimensionati? Sono tutti in ferie? Non c'è dove portarli?  E' ciò che si domanda la gente, si resta amareggiati, avviliti". A parlare, nel corso di un'intervista rilasciata a Radio Vaticana, è don Paolo Lojudice, vescovo ausiliare di Roma."Ognuno dovrebbe avere un po' più a cuore il proprio quartiere, il proprio marciapiede, il luogo dove butta l'immondizia. Anche noi come cittadini dovremmo fare di più, occorrerebbe maggiore senso civico", ha aggiunto il don. Lojudice è vescovo incaricato per il Settore Sud della Diocesi di Roma, membro della Commissione Episcopale per le Migrazioni della Conferenza Episcopale Italiana, e vescovo Incaricato ad interim del Centro per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese del Vicariato di Roma.

In merito all'agguato di ieri alla Magliana, secondo Lojudice "purtroppo siamo sempre allo stesso discorso: c'è chi cavalca un'onda e chi ne cavalca un'altra. C'è chi in questo momento sta cavalcando l'onda di una iper-sicurezza che può essere garantita solo da certe modalità di intervento, e dall'altra parte c'è il caos che si ingenera tra un sindaco e un ministro…". Il vescovo si riferisce allo scambio di accuse avvenuto ieri tra il ministro degli Interni Matteo Salvini, che ha criticato l'operato di Virginia Raggi, e la sindaca della Capitale, che ha risposto di stare ancora aspettando i rinforzi tra le forze dell'ordine che il titolare del Viminale aveva promesso. "Tutto questo non è dialogo. E' il gioco del chi strilla più forte, chi alza di più la voce, chi si mette di più sui social… Preoccupa uno stile di questo genere perché un dialogo politico uno se lo immagina come un dialogo civile. Io vorrei che questi politici dialogassero più tra loro e non facessero solo esternazioni continue", ha concluso Lojudice.