Virginia Raggi
in foto: Virginia Raggi

Non una parola sui tempi di riapertura. Nessun commento, neanche un accenno. Come se oggi non fosse stato annunciato, come invece è stato fatto, che la stazione Repubblica della metro A riaprirà come minimo a fine luglio dopo nove mesi di chiusura. Nel corso di una diretta Facebook in cui la sindaca ha risposto alle domande dei cittadini, Virginia Raggi ha riservato solo poche parole alla situazione delle stazioni chiuse della Metro A: "Siamo molto molto dispiaciuti per i disagi che ci sono stati e siamo anche molto arrabbiati. Quello che abbiamo visto è che i lavori della ditta di manutenzione erano lavori fatti male: ponti elettrici rifatti male, manutenzioni fatte con le fascette del ferramenta. I lavori devono essere rifatti. Su Repubblica stiamo ancora lavorando, Barberini è ancora sotto sequestro e noi non possiamo intervenire. Su Repubblica inizieranno a breve i lavori. Ci sarà da rifare tutto l'impianto e per noi è fondamentale non derogare sulla sicurezza. Noi solleciteremo Atac per svolgere i lavori nel minore tempo possibili, ma nei limiti del rispetto delle norme di sicurezza. Cercheremo di comprimere il disagio che comporta la chiusura delle stazioni metro per i cittadini".

Tutto qua. Eppure oggi Franco Middei, dirigente Atac, ha dichiarato ufficialmente alla Commissione Trasparenza del Campidoglio che ci vorranno almeno otto settimane per completare i lavori. Una notizia che ha gettato nello sconforto i commercianti della zona: "Sono tempi non sostenibili né giudicabili. Otto mesi per riparare delle scale mobili? Non vi rendete conto del danno che state creando al tessuto produttivo di quella zona. Vi riempiremo la stanza di 200 negozianti che saranno costretti a licenziare. Vi combatteremo in tutti i modi, é surreale. Voi scherzate con la vita delle persone". Alla riunione della commissione non era presente né l'assessora alla Mobilità, Linda Meleo, né la sindaca Virginia Raggi.