Il professor Andrea De Luca, infettivologo, morto in uno scontro tra auto e furgone sull’A24
in foto: Il professor Andrea De Luca, infettivologo, morto in uno scontro tra auto e furgone sull’A24

Sono tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati alla famigli di Andrea De Luca, studioso del virus Hiv e professore di Malattie Infettive all'Università di Siena, morto a 55 anni in un terribile incidente stradale sull'A24 dove la sua auto si è scontrata con un furgone. "Andrea era una mente brillante e un grande medico, un uomo coerente, con grande aspirazioni" ha detto Andrea Antinori, direttore sanitario dell'Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma e presidente Icar, (Italia Conference on Aids and Antiviral Research), che ha spiegato come sia stato "una persona sensibile, di grande ricchezza e valori morali". Antinori ha ricordato l'esperienza condivisa con lui al Policlinico Gemelli e il suo grade contributo prestato "durante gli anni più difficili e duri dell'epidemia di Hiv/Aids – e ha aggiunto – l'Italia ha perso una delle migliori menti dell'Infettivologia". Anche Massimo Galli, presidente Simit (Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali) è rimasto toccato dalla sua perdita e lo ha ricordato con "profondo affetto". Il mondo accademico si è stretto intorno al dolore dei cari del professor Andrea De Luca, in tanti sono rimasti increduli difronte alla notizia della sua scomparsa ma "fieri del suo contributo culturale e scientifico lasciatoci". Tutti lo ricordano con grande stima per essere stato un grande medico, un ricercatore e un docente brillante e appassionato, eclettico e versatile nel suo approccio alla conoscenza e ricerca scientifica, ma allo stesso tempo umano nel suo rapporto con i pazienti. Andrea De Luca era attualmente docente ordinario di Malattie Infettive presso il Dipartimento di Biotecnologie mediche dell’Università di Siena e direttore della Uoc di Malattie Infettive Universitarie presso l’Aou Senese, dove dirigeva un gruppo di giovani ricercatori.

Chi era il professor Andrea De Luca, infettivologo, morto in un incidente stradale sull'A24

Il professor Andrea De Luca, è nato a Chieti, nel 1964, ma sin da ragazzo ha abbandonato l'Abruzzo per seguire il suo sogno di diventare medico. De Luca è sempre stato uno studente modello, si è diplomato conseguendo la maturità scientifica alla Scuola Germanica di Roma. La sua è una carriera da studente cesellata di lodi: si è laureato con il massimo dei voti sia in Medicina e Chirurgia nel 1989 all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, sia alla specialistica in Malattie Infettive nel 1993, sempre alla Cattolica, nella scuola diretta dal professor Luigi Ortona. De Luca era diventato un punto di riferimento nella comunità scientifica infettivologica, in particolare nel campo della ricerca sull'Hiv, grazie ai suoi numerosi studi e alle sue pubblicazioni anche a livello internazionale. Tra i suoi progetti ricordiamo quelli sulle resistenze, sul tropismo e sui sottotipi di Hiv all’interno delle coorti nazionali e internazionali, come fondamentali i suoi studi sul neuroHiv e sulla leucoencefalopatia multifocale progressiva, sulla coinfezione di Hiv con i virus epatitici. Esperto di fama mondiale sulla terapia antiretrovirale, invited lecturer a numerosi congressi internazionali, principal investigator di trial randomizzati sulle strategie di semplificazione della terapia antiretrovirale.