Un incendio è esploso questa mattina all'alba all'ospedale Villa San Pietro su via Cassia a Roma. L'incendio è divampato poco dopo le 4.00 all'interno di un seminterrato. Il fumo è immediatamente salito ai piani superiori invadendo diversi reparti, compreso quello di rianimazione. Non risultano per fortuna intossicati o feriti. Sessanta pazienti sono stati già trasferiti in altri reparti o altri ospedali, mentre i vigili del fuoco sono stati impegnati a spegnere le fiamme. Si sta però organizzando l'evacuazione complessiva di 400 degenti nella giornata di oggi: l'ospedale è al momento senza corrente elettrica. 

"Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco ed è stata istituita prontamente l’Unità di crisi coordinata dall’Ares 118 per il trasferimento dei pazienti presso gli altri ospedali limitrofi che sono stati tutti allertati. Sul posto si stanno recando per verificare la situazione l’Assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato e il Direttore Sanitario dell’Ares 118, Domenico Ientile”. L'incendio si sarebbe sviluppato a causa di un corto circuito: a finire sotto accusa potrebbero essere le misure di sicurezza del nosocomio. Molti reparti sono già chiusi e i pazienti possono entrare uno alla volta per recuperare i loro effetti personali.

"La situazione all'ospedale Villa San Pietro, che da questa notte ha subito un incendio a causa di un corto circuito nel nucleo centrale che ha messo fuori uso l'intero impianto elettrico e i generatori di emergenza, è costantemente monitorata. Sono stati già liberati sia il pronto soccorso che il reparto di pediatria. Si stanno trasferendo tutti i pazienti ad alta complessità dalla terapia intensiva e sono state allertate tutte le strutture che riceveranno i pazienti con un codice di priorità, per i più piccoli è stato allertato anche il Bambino Gesù. Per i pazienti che sono in condizione di essere dimessi si sta procedendo alle dimissioni", si legge in una nota dell'assessorato alla Sanità e l'integrazione sociosanitaria della Regione çazop-