L'uomo di 49 anni che ieri ha dato fuoco al suo appartamento in largo di Vigna Stelluti 24 è stato arrestato questa mattina dagli agenti della Polizia di Stato con l'accusa di incendio doloso. L'uomo, infatti, ha appiccato le fiamme intenzionalmente con lo scopo di togliersi la vita, causando il ferimento di tre persone e la morte di un cagnolino maltese, deceduto a causa delle esalazioni sprigionate dal fuoco. Due persone si sono fortunatamente salvate grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, accorsi sul posto con un'autoscala. Una ragazza è riuscita a salvarsi nascondendosi in bagno. Gli attimi che hanno preceduto l'intervento dei pompieri sono stati drammatici: dall'appartamento erano ben visibili le fiamme violentissime che lambivano anche gli altri piano del palazzo. I residenti, accorsi in strada sotto lo stabile, hanno temuto che l'incendio coinvolgesse anche gli altri appartamenti tanto le fiamme erano alte. Il fumo nero, impediva la vista, non si riusciva a capire se il rogo avesse già attecchito ai piani alti del palazzo.

Incendio Vigna Stelluti, arrestato proprietario appartamento

L'incendio è scoppiato ieri mattina intorno alle 8.30 a largo di Vigna Stelluti, in zona Cassia. A dare fuoco all'appartamento, sito al terzo piano di una palazzina, è stato il proprietario dell'abitazione, che aveva deciso di togliersi la vita. I vigili del fuoco, non potendo fare irruzione dall'ingresso principale a causa della violenza del rogo, sono entrati nell'appartamento tramite un'autoscala. La strada è stata chiusa per consentire ai vigili del fuoco di operare in sicurezza, che sono riusciti a spegnere l'incendio. L'uomo di 49 anni che ha dato fuoco all'abitazione è stato salvato dai pompieri, non è in pericolo di vita. Oggi è stato arrestato dalla Polizia di Stato.