Ha bruciato per tutta la notte il Monte Tuscolo ai Castelli Romani. Le fiamme sono state domate solo nella mattinata di oggi – venerdì 23 agosto – grazie all'impegno di oltre cento uomini che, con il sostegno di elicotteri e di un canadair, hanno contrastato il fronte delle fiamme. Tutta l'area è ancora tenuta sotto stretta sorveglianza per tenere sotto controllo eventuali nuovi focolai. Nessun dubbio sulla natura dolosa dell'enorme rogo che ha colpito una delle aree naturalistiche più di pregio di tutti i Castelli Romani, alimentato da diversi punti accesi quasi contemporaneamente. Nella giornata di ieri e dell'altro ieri due incendi dolosi avevano invece colpito il Monte Fiore, nel comune di Rocca Priora. In tutto in 48 ore sono andati in fumo 8mila ettari all'interno del Parco dei Castelli Romani.

Come appare il Monte Tuscolo questo pomeriggio
in foto: Come appare il Monte Tuscolo questo pomeriggio

"Ringrazio i Vigili del fuoco, i Carabinieri forestali e la Protezione civile per il lavoro che stanno portando avanti al fine di contenere i danni. Fortunatamente – come dichiarato dalla Comunità montana ‘Castelli romani e Prenestini'- l'area archeologica, per la quale la Regione in passato ha istituito il parco archeologico culturale di Tuscolo, e quella arborea non hanno subito ingenti danni, grazie all'intervento dei volontari", ha dichiarato la capogruppo della Lista Civica Zingaretti Marta Bonafoni. "È necessario dunque comprendere quanto prima le ragioni ed individuare i responsabili, tenuto conto dell'origine dolosa dichiarata dalle forze di polizia. Auspico che successivamente a questo disastro vengano assunte tutte le misure perché eventuali interessi illeciti non possano trarre vantaggi da questo scempio. Sara' necessario aggiornare il catasto delle aree percorse dal fuoco, in modo che per i prossimi 10 anni su questo territorio scattino le necessarie misure di salvaguardia, inibendone qualsiasi attività di trasformazione", conclude Bonafoni.